body-parcoinforma
  • Antiche case corse, al via lo studio


    Nell’Arcipelago ne sono rimaste pochissime tracce, e per tale ragione saranno oggetto di uno studio approfondito da parte dell’Università. Erano i tipici insediamenti di pastori, agricoltori e marinai sparsi sulle isole dell'arcipelago, costruiti molto prima che l'isola divenisse parte del Regno di Sardegna.
    Una ne è ancora visibile, ad esempio, sul sentiero dalla Chiesa della Trinita a Bassa Trinita: prendendo il secondo dei due sentieri a sinistra si arriva prima ad una abitazione privata e poi, imboccato un sentiero sulla sinistra, quasi invisibile per la vegetazione, si giunge ad una delle poche case corse rimaste. E’ una “antica casa corsa”, un esempio tipico degli insediamenti di pastori-agricoltori-marinai sparsi sulle isole dell'arcipelago, costruiti molto prima che l'isola divenisse parte del Regno di Sardegna.

    L’Università di Sassari svolgerà, per conto dell’Ente Parco, un’ indagine storico-critica del fenomeno, sulla base della bibliografia e della documentazione reperibili, volta ad una corretta definizione scientifica, nonché storico-architettonica, della denominazione “antiche case corse”; i ricercatori procederanno poi all’ identificazione dei caratteri tipologici e costruttivi degli edifici così definibili, al censimento delle “antiche case corse” nelle isole di La Maddalena e Caprera e alla redazione di schede descrittive degli edifici censiti.
    Gli studiosi di storia e tradizioni locali saranno chiamati a collaborare per la realizzazione dello studio.

    E’ probabile che al termine della ricerca, la quale verrà realizzata nei prossimi mesi, sia valutata la possibilità di estenderne l’ampliamento all’intero arcipelago; in futuro, potrebbero essere addirittura realizzati un restauro ed un riutilizzo di uno di tali edifici in sintonia con le finalità sociali dell’Ente Parco.