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  • “Cantieri di creazione infantile”


    Concluso nei locali del Laboratorio della conoscenza a Stagnali il primo ciclo di “Cantieri di creazione infantile” dedicati all’educazione ambientale, voluti dall’Ente Parco e curati da Elena Morando e Alessandro Carboni. I bambini che nel corso delle ultime settimane hanno seguito i laboratori didattici, hanno proposto al pubblico di genitori e insegnanti il lavoro realizzato. Il laboratorio didattico e creativo, che per questa edizione concentra la sua attenzione sulla favola di “Hansel e Gretel” dei fratelli Grimm, è rivolto ai bambini delle scuole e, nell’ambito delle attività pomeridiane extrascolastiche, a tutti quelli di età compresa tra i 5 e gli 11 anni di La Maddalena. L’iniziativa si propone, attraverso una serie di incontri, di costruire, utilizzando la fiaba dei fratelli Grimm, nuovi racconti “riciclando” il testo e la sua narrazione per nuovi utilizzi creativi. «Il cantiere è un luogo fisico – scrivono i due curatori nel presentare l’iniziativa – una stanza vuota sufficientemente ampia per giocare, costruire e custodire i materiali dei bambini. Nel cantiere si ascolta la fiaba che viene narrata a puntate e poi si costruiscono cose: castelli, mappe, fiori, pesci, rondini, spighe, tane di animali, foreste. Le cose costruite narrano un’altra storia e ogni volta vengono smontate per assumere nuove forme. Si gioca a riutilizzare i materiali e a costruire, con poco, molto.» Al di fuori del “cantiere” i bambini avranno la possibilità di continuare a giocare esplorando la natura non solo per trovare i luoghi immaginari della fiaba ma anche per imparare e condividere le regole dei giochi collettivi: nelle intenzioni dei due curatori l’ambiente naturale diventa così l’unico spazio dove giocare e uno spazio da inventare e interpretare continuamente rispettandone i ritmi e ascoltandone i suoni. «Il connubio tra Natura e Teatro – spiega il direttore dell’Ente Parco Mauro Gargiulo – ha trovato molteplici manifestazioni nell’ambito delle letterature. Il coinvolgimento dei più giovani in tali forme d’arte, oltre a stimolare la naturale predisposizione alla manifestazione immediata del proprio sentire, li induce a ricercare quel rapporto armonico con l’Ambiente che è la base di un lungo e intenso processo cognitivo. Sono queste le premesse da cui il Parco intende partire, per essere partecipe di un legame indissolubile e fertile tra territorio e generazioni future.» Per informazioni sul progetto e sulle altre attività di educazione ambientale in programma nel 2012 è possibile contattare l’Ufficio ambiente dell’Ente Parco al numero 0789-790233. Ulteriori informazioni specifiche sul progetto “Cantieri di creazione infantile” possono essere richieste all’indirizzo mail: cantiereinfantile@gmail.com e al numero di cellulare 3398797915, al quale rispondono i curatori.