body-parcoinforma
  • Economia e ambiente, dalle Nazioni Unite un nuovo approccio


    Sono ormai evidenti i segnali della crisi finanziaria che avevano iniziato a manifestarsi verso la fine del 2008. Tra le discussioni più interessanti sul tema è di rilievo la questione sulla possibilità concreta di applicare modelli di sviluppo diversi ed incentratri principalmente su quella che viene definita “economia verde”.
    Il “Programma Ambiente” delle Nazioni Unite e alcuni economisti hanno lanciato il programma “Green Economy Initiative”, basato su un approccio innovativo, ed anche sui risultati del testo “L’Economia degli Ecosistemi e della Biodiversità” di un manager indiano della Deutsche Bank, Pavan Sukhdev. Alla base di questo nuovo modello economico è l’idea secondo cui l’attuale sistema finanziario e le prospettive a lungo termine per il benessere dell’uomo non riuscirebbero a basarsi su valide alternative nel lungo periodo: le risorse naturali, per troppo tempo sfruttate dall’uomo, sarebbero state infatti impoverite senza garantire la loro continuità nel futuro.

    Il diverso approccio proposto dovrebbe quindi basarsi su un nuovo ruolo riconosciuto ai beni ambientali, da ritenersi al pari di una risorsa finanziaria sulla quale investire e da riparare nel caso in cui essa sia stata danneggiata. Inoltre le perdite economiche derivanti dall’impoverimento dell’ ambiente risulterebbero nettamente superiori rispetto agli investimenti richiesti per riparare e conservare tali risorse.

    Investimenti sostanziali nel settore delle energie rinnovabili, avendo un impatto minore sull’ambiente, garentirebbero qquindi benefici a lungo termine per tutto il “sistema ambiente”, con potenziali risvolti positivi sull’occupazione. Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha varato un piano che presenta numerosi elementi in comune con questo nuovo approccio all’economia. Riusciranno i paesi europei a intraprendere un simile cammino?