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  • Bonanno: “ Lo svolgimento di rally automobilistici è del tutto lecito ma...”


    ... il territorio di La Maddalena è naturalmente vocato ad attività sportive ecocompatibili ”

    La lettera firmata ricevuta dal Presidente del Parco
    Egregio Sig.Presidente,
    mi rivolgo a lei per invitarla a valutare l’opportunità di far inserire una norma, nel Regolamento o nel Piano del Parco, che vieti la realizzazione di cosiddetti Rally automobilistici nel territorio del Parco.
    Valga ad esempio l’ultimo realizzato nei giorni scorsi, a beneficio di ben poche persone, in cui autovetture scoppiettanti e rumorose giocavano a sgommare per la strada panoramica.
    A me pare che non sia questo il migliore esempio di attività compatibile con un uso corretto del nostro territorio: chiederei di conoscere i dati delle analisi delle emissioni e dei valori di inquinamento acustico, pur essendo certo che chi organizza un Rally ha altre priorità.
    Vorrei anche conoscere il messaggio che si vuol far passare. A buon senso mi parrebbero più ecocompatibili sport che esaltino le potenzialità dell’uomo e della natura, come vela, canoa, sport acquatici, marcia, trekking, ciclismo, diving: potrei pensare che scuole di questo tipo attraggano anche sviluppo turistico, mentre credo che sport rumorosi ed inquinanti non siano la scelta ideale per il nostro territorio.
    Se fossi un cliente del futuro Arsenale del Forte non penserei di venire alla Maddalena per assistere ad un Rally e di andare poi a Monza per turismo marino ed ambientale.
    Può darsi che mi sbagli: in tal caso basterebbe organizzare un circuito automobilistico dentro l’Arsenale e mettergli intorno un po’ di barriere antirumore.
    In tal modo gli indigeni come me che amano l’isola regalataci dal buon Dio, e chi viene da lontano per ammirarne la bellezza, potrebbero continuare a godersela, e chi ne abbia capacità potrà sviluppare ogni possibile attività di accoglienza e di svago rispettoso dei luoghi e dell’ambiente.
    Per favore, lei è in carica come Presidente ed ha il potere di proporlo e le capacità per motivarlo.
    Buon lavoro e grazie per l’attenzione.

    La risposta del Presidente Bonanno
    Non posso che condividere in linea di principio i contenuti della lettera, nella quale giustamente viene citato il Regolamento del Parco – che sarà oggetto di redazione insieme al Piano per il Parco nei prossimi mesi – e nella quale viene chiesto in particolare l’inserimento di una norma che vieti la realizzazione di rally automobilistici nel territorio del Parco.
    Ritengo, coerentemente con l’impostazione finora sempre assunta nella mia gestione per rispetto istituzionale, che un simile divieto dovrebbe essere oggetto di compartecipazione da parte dell’amministrazione comunale, in un’ottica più ampia di programmazione dell’offerta turistica; purtroppo però, come è noto, il Parco non è mai stato coinvolto, sotto alcun punto di vista, nelle scelte effettuate.
    L’unica strada da sempre percorsa in autonomia dal Parco è stata – ed è tuttora – quella di promuovere con le proprie limitate risorse attività di associazioni che operano nel settore delle attività ricreative ecocompatibili, ossia, come giustamente ricordato nella lettera, anche “sport che esaltino le potenzialità dell’uomo e della natura, come vela, canoa, sport acquatici, marcia, trekking, ciclismo, diving”. Si tratta di attività che, con costi di realizzazione molto contenuti, rivestono un’importanza fondamentale nell’offerta turistica destagionalizzata e che consentirebbero al territorio di acquisire in futuro un’ampia visibilità anche, e forse prioritariamente, a livello internazionale.
    E’ fuor di dubbio che la promozione turistica del territorio può – e deve – passare anche attraverso il Parco, che può svolgere un ruolo di “attrattore” e “catalizzatore” di suddetti eventi; mi auguro pertanto che in futuro sia possibile incontrare una maggiore consapevolezza da parte degli amministratori locali sulle finalità e sul ruolo di questa istituzione, nonché sull’importanza di condividere ed effettuare una corretta programmazione dell’offerta turistica orientando quest’ultima verso attività ecocompatibili; ciò al fine di evitare che attività avulse dal contesto ambientale dell’Arcipelago, seppur del tutto legittime, finiscano però per acquisire una prevalenza sulle altre, alimentando peraltro false speranze sul tema della destagionalizzazione.

    La lettera ricevuta dal Presidente del Parco e la relativa risposta sono pubblicate anche sul sito del Parco (www.lamaddalenapark.it).