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  • 02-2010


    Dal vento sospinti o piegati?

    È sufficiente creare nuove strutture turistiche per parlare di riconversione economica e sociale? Noi cittadini vogliamo crederci e sperarci, nella ferma convinzione che questo territorio meriti di essere valorizzato e riqualificato, strizzando l’occhio all’ecosostenibilità e al turismo destagionalizzato; inoltre, crediamo che sia d’obbligo garantire alla popolazione locale e al pubblico in generale, una gestione non selettiva e un accesso il più possibile pubblico alle strutture rimodernate e pronte per essere utilizzate come vetrina permanente dell’Arcipelago di La Maddalena.

    Bentrovati!

    Due anni dopo la perdita del lavoro, entriamo nella palazzina del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena di via Giulio Cesare. È il nostro primo giorno di lavoro, del nuovo lavoro, se non fosse per l’età diremmo il primo giorno di scuola.

    Fauna marina in difficoltà, recuperata la prima tartaruga marina

    Si è svolta a fine gennaio, per la prima volta nel 2010, un’operazione del Parco di recupero di una tartaruga marina in difficoltà; l’attività, di particolare importanza per la tutela di questa specie protetta, si inserisce nel quadro della Rete regionale per la conservazione di mammiferi e tartarughe marini in difficoltà (cioè il servizio che l’Assessorato alla difesa dell’ambiente della Regione Autonoma della Sardegna ha organizzato già da diverso tempo sviluppando un’apposita Rete). L’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha infatti recentemente incaricato la società Naturalia di La Maddalena per essere coadiuvato in tale attività.

    Bertolaso e l’ex Arsenale: non c'è stato di abbandono, grandi speranze per il futuro

    Lo scorso 2 febbraio si è svolta la conferenza stampa indetta dal Sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso, una conferenza itinerante, che ha condotto i giornalisti all’interno della struttura dell’ex Arsenale della Marina Militare per dimostrare che nessuna struttura è in stato di abbonarono, come invece dichiarato da una recente inchiesta di Repubblica.

    Louis Vuitton, il Parco al lavoro collabora con la Protezione civile

    L’obiettivo è quello di collaborare con la Protezione Civile nel perseguimento degli obiettivi connessi alla predisposizione dell’evento ”Louis Vuitton World Series” nel territorio del Parco, che rappresenta per tutto il territorio una opportunità importante da cogliere; per questo motivo nei primi giorni del mese di febbraio, dell’ “ex Arsenale militare”, si è tenuto un importante incontro tra il Coordinatore del Parco Bruno Paliaga, il collaboratore incaricato per la realizzazione del Piano AntIncendi Boschivi (chiamato anche ”Piano AIB”) ed i rappresentanti dell’Organizzazione dell’evento. Si è avuto modo di discutere in particolare di due attività sul quale il Parco è al lavoro da tempo.

    “Louis Vuitton”, Bonanno scrive a Protezione civile, Ministero e Regione

    Alla fine di gennaio il Presidente del Parco ha inviato una missiva indicando le priorità dell’Ente in vista dello svolgimento del grande evento. Si tratta di un documento che ha dato il via alla collaborazione con la Protezione civile, che ci auguriamo possa proseguire anche nelle prossime settimane nell’esclusivo interesse del territorio e delle importanti finalità di tutela che il Parco persegue.

    Il testo della lettera dei 23 portieri dell’Arsenale licenziati

    Dott. Guido Bertolaso,
    chi oggi si trova a manifestare una situazione di disagio, faceva parte del servizio di portierato e vigilanza che ha prestato la propria opera presso la struttura dell’ex arsenale militare sino al 24 gennaio 2010.

    Intervista a Luigi Madau, esponente del presidio ex-portieri Arsenale militare

    Puoi raccontarci le motivazioni che vi spingono a presidiare ormai dal 23 gennaio l’entrata dell’ex Arsenale Militare?

    Aiutaci a migliorare! Scrivi, stacca, imbuca!

    Il gazzettino del Parco nasce nel 2007, contemporaneamente alla nuova gestione del Parco. Oggi, nel 2010, per migliorare abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti.
    In due anni e mezzo di ”ParcoInforma” pensiamo che questo strumento sia cambiato anche grazie agli spunti provenienti dall’esterno, quindi grazie soprattutto alla popolazione maddalenina, che ha dimostrato un interesse sempre maggiore.