body-parcoinforma
  • NaturaPark Rospo Smeraldino


    Il rospo smeraldino maschio è più piccolo del rospo comune, infatti misura 6-8 cm, arrivando ad un massimo di 10 cm., le femmine invece, sono più grandi: possono raggiungere i 14 cm, ma di solito misurano 8-10 cm. “Ha corpo tozzo e verrucoso, occhi prominenti; il dorso è grigio o verdastro con macchie irregolarmente distribuite, di colore verde smeraldo, e meno frequentemente con piccole pennellate aranciate sui tubercoli; le parti inferiori sono invece bianco-grigiastre” (Caprera Natura G.Cesaraccio). Dopo il letargo invernale, con l’approssimarsi della primavera, inizia la stagione degli accoppiamenti: il periodo riproduttivo inizia più tardi di quello del rospo comune ed ha l’apice in aprile e maggio, con variazioni a seconda della latitudine e della temperatura. I rospi si recano vicino ai luoghi di riproduzione verso l’inizio di marzo (solitamente vicino a corsi d’acqua, pozze o stagni). La femmina depone in acqua un cordone gelatinoso di circa 13.000 uova, che vengono fecondate dal maschio. Queste uova poi si schiuderanno, liberando i girini. Il rospo smeraldino si nutre di insetti e piccoli invertebrati e vive essenzialmente in luoghi aridi e sassosi, tra le macerie dei vecchi forti militari; la sua presenza è stata segnalata in quasi tutte le isole e isolotti del Parco Nazionale. E’ protetto a livello Comunitario essendo incluso nell’allegato II della Convenzione di Berna e nell’allegato IV della Direttiva Habitat (specie che richiedono una protezione rigorosa).