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  • Riforma Brunetta, adottati i documenti più importanti


    Approvato dal Consiglio direttivo del Parco il “Piano della performance” congiuntamente al “Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”, al “Sistema di Misurazione e Valutazione” e al “Codice etico dell’Ente”: un obiettivo fondamentale previsto dalla riforma della pubblica amministrazione voluta dal Ministro Renato Brunetta che mette l’amministrazione di via Giulio Cesare in linea con il decreto legislativo n. 150/2009. Il Piano della performance costituisce un completo e complesso documento, elaborato tenendo conto delle risorse finanziarie del bilancio di previsione, che fissa gli obiettivi e i progetti che gli uffici dovranno realizzare nel corso del triennio 2011-2013. Il raggiungimento degli obiettivi è un elemento di valutazione per il Direttore e per il personale dell’Ente, così come definito dal Sistema di Misurazione e Valutazione. Per il biennio 2012/13 in presenza di incertezze circa i trasferimenti ordinari da parte del Ministero dell’Ambiente, gli obiettivi potranno essere revisionati al momento della definizione del bilancio di previsione per l’annualità successiva. Il Piano è stato redatto secondo lo schema base ed è stato costruito con la partecipazione delle diverse aree in cui si articola l’organizzazione dell’Ente. Nella definizione delle aree e degli obiettivi strategici e operativi si è tenuto primariamente conto delle difficoltà che purtroppo caratterizzano il bilancio di previsione per il 2011, dovute alla significativa diminuzione dei contributi statali. Da sottolineare l’approvazione di altri due documenti fondamentali quali il Programma triennale della trasparenza e l’integrità, e il Codice etico dell’Ente. Il primo fornisce una chiara regolamentazione in merito a tutte le informazioni che devono essere rese accessibili al pubblico sul sito web istituzionale del Parco, mentre il secondo definisce i principi guida del comportamento di tutto il personale che opera alle dipendenze del Parco Nazionale, al fine di improntare la condotta ai doveri di lealtà, imparzialità e diligenza. Il codice si applica ai dipendenti che operano presso l’Ente anche in posizione di collocamento fuori ruolo, di comando, di distacco o a tempo parziale e al personale stagionale, oltre che ai membri del Consiglio direttivo e al Presidente per le specifiche attribuzioni e competenze. Dovranno infine rispettare il codice anche i consulenti, i collaboratori e le persone autorizzate a frequentare gli uffici dell’Ente Parco per effettuare studi o ricerche.