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  • Centro Ricerca Delfini: un percorso didattico sulla pesca dell’Arcipelago


    Proseguono anche durante il mese di aprile gli incontri iniziati a marzo per il progetto “La pesca a La Maddalena”, promosso dal Parco nell’ambito della convenzione con il CTS (Centro turistico studentesco) per la gestione del Centro Ricerca Delfini a Stagnali, una delle quattro strutture del Centro di educazione ambientale (CEA) del Parco. Nel corso dei seminari vengono illustrati tutti i passaggi e le lavorazioni che portano il pescato sulle tavole di tanti appassionati, allo scopo di sensibilizzare i giovani maddalenini al rispetto dell’ambiente marino e di far comprendere alle nuove generazioni quanto sia importante riconoscere e apprezzare anche le specie di minor valore commerciale, come ad esempio il pesce prete (Uranoscopus scaber), la boga (Boops boops), la salpa (Sarpa salpa), il gattuccio (Scyliorinus canicula), lo scorfano (Scorpaena porcus), l’aluzzo (Sphyraena viridensis). Il programma delle lezioni è stato strutturato con incontri in classe – su temi relativi all’origine della pesca, alla sua evoluzione nel tempo, alle tipologie di pesca praticate nell’Arcipelago, alle risorse ittiche del mare e alle specie che è possibile prelevare – e uscite all’esterno, con visita al porto di Cala Gavetta e al mercato ittico e con l’incontro con un pescatore. A conclusione del percorso, il pescato utilizzato per il riconoscimento delle specie verrà lasciato ai ragazzi che a casa, con l’aiuto dei genitori, lo cucineranno e descriveranno per iscritto i vari passaggi che portano al piatto finito, producendo un piccolo “ricettario” maddalenino. Il ciclo di incontri, che si concluderà entro la fine del mese di aprile, coinvolgono i ragazzi della Scuola media di Due strade.