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  • Presentati pubblicamente i lavori al CEA di Stagnali


    Sono stati presentati pubblicamente il 9 giugno i lavori di restauro delle strutture del CEA (Centro di educazione ambientale) del Parco a Stagnali, sull’Isola di Caprera. In occasione della chiusura di alcuni progetti di educazione ambientale che hanno coinvolto le scuole dell’infanzia di La Maddalena e l’Associazione “Moneta Solidale”, e che sono stati finanziati dall’Ente Parco, il Centro ha accolto circa seicento persone tra alunni e accompagnatori coinvolti nell’evento finale.

    Grande la soddisfazione del Presidente del Parco Giuseppe Bonanno, e del Direttore, Vittorio Gazale: «Per me è una grande emozione e gioia ritornare dopo oltre 10 anni nel centro di Stagnali e constatare come il Parco sia riuscito a trasformare dei vecchi capannoni militari abbandonati e in degrado, in strutture moderne e funzionali, senza però perderne il valore della memoria storica – ha affermato Gazale. – Il nostro impegno sarà ora quello di mettere quest’area straordinaria sempre più a disposizione di scuole, associazioni, visitatori e cittadini di La Maddalena e di tutto il mondo, creando così anche nuove opportunità di lavoro». Il Presidente Bonanno, nel corso della conferenza stampa, si è detto «lieto per il fatto di vedere il Centro vivo come l’Ente Parco lo vorrebbe ogni giorno dell’anno: la presenza dei bambini dà oggi un valore aggiunto al CEA, che col passare del tempo dovrà migliorare la sua capacità di accogliere ricercatori, residenti e turisti, proseguendo nel percorso sinora intrapreso. Rendere il Centro un laboratorio aperto di educazione all’ambiente, anche sul campo, significa accrescere la consapevolezza del ruolo di ogni essere vivente su questo pianeta e contribuire in modo significativo e attivo alla tutela dell’ambiente.»
    «Molte sono le persone che hanno reso possibile la giornata di presentazione dei lavori svolti dal Parco nel CEA di Stagnali – ha ricordato il Presidente Bonanno: – dalle associazioni che operano presso i Musei (Associazione “G. Cesaraccio e la Sezione locale di “Italia nostra”), al CTS del Centro ricerca delfini e alla società Naturalia che gestisce il Laboratorio della conoscenza, senza dimenticare ovviamente le scuole dell’infanzia di La Maddalena che hanno partecipato all’iniziativa, e in particolare Marina Catte quale docente coordinatrice del progetto, e l’Ufficio relazioni con il pubblico del Parco per la logistica. Importante anche il contributo dei rappresentanti di AIAB (Associazione italiana agricoltura biologica) Sardegna, che hanno illustrato ai bambini il procedimento per produrre la ricotta ed hanno offerto una degustazione di ricotta, pane, miele e succhi di frutta biologici.»
    Durante la mattinata, all’interno del CEA era allestito uno spazio per l’esposizione delle ceramiche realizzate con il logo del Parco da “Moneta solidale” a chiusura del progetto realizzato col contributo finanziario dell’Ente Parco: anche all’associazione e a Don Andrea Domanski, oltre alla la Protezione Civile di La Maddalena che ha garantito lo svolgimento in sicurezza dell’evento, sono andati i ringraziamenti del Presidente Bonanno, il quale ha voluto infine citare «non solo tutto il personale dell’Ufficio tecnico del Parco e il suo responsabile, che hanno lavorato sui progetti con un incentivo in più, ossia spendere nel modo più efficiente possibile le somme disponibili grazie ai fondi comunitari, e con una tempistica a disposizione piuttosto ristretta, ma anche l’intera squadra di manutentori e falegnami del Parco che con grande passione ha reso possibile tutto questo.»