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  • Ibridi di cinghiale, sono iniziate le operazioni di cattura


    Dopo la conferenza di servizi del mese di febbraio scorso, voluta in sinergia dall’Ente Parco e dal Comune di La Maddalena per sviluppare soluzioni condivise in vista dell’avvio della campagna di eradicazione della specie non autoctona di cinghialexmaiale, è stata avviata dal Parco una nuova campagna di cattura tramite gabbie. L’attività ha avuto inizio il 2 maggio scorso; il primo trasporto degli animali catturati è stato effettuato mercoledì 11 maggio e nel caso in cui le catture fossero regolari, come l’Ente Parco auspica, i trasporti saranno a cadenza settimanale o al massimo quindicinale. Proprio a seguito delle problematiche emerse e risolte nella conferenza di servizi l’Ente Parco ha compilato alcune linee guida unitamente a due regolamenti che disciplinano le modalità di cattura e di abbattimento degli ibridi di cinghiale, documenti che sono stati approvati senza alcuna osservazione da parte del Ministero dell’Ambiente e dall’ISPRA. Il metodo attualmente utilizzato prevede una procedura per la cattura degli animali che fa uso di gabbie e successiva macellazione. Per il momento gli interventi si stanno concentrando sull’isola di Caprera, ma non è escluso che nei prossimi mesi possano essere effettuate operazioni mirate anche a La Maddalena, viste le numerose segnalazioni di cittadini che vedono un preoccupante incremento della popolazione di ibridi cinghialexmaiale sull’isola madre.