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  • NaturaPark Papilio hospiton Guénée 1839


    La farfalla della ferula è un endemismo della Sardegna e della Corsica, protetta dal CITES (convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione), ed è seriamente minacciata dagli insetticidi e dagli incendi. L’adulto è molto simile al macaone, dal quale si distingue solo per piccoli particolari quali: colore più scuro, disegno delle linee nere differente, forma e colore delle macchie dell’angolo interno delle ali posteriori di forma diversa. Dove abbonda la Ferula communis, della quale si nutre, si trova l’habitat ideale per le larve; si può rinvenire anche nei prati e nelle radure fino a 1600 mt di quota. Predilige le zone montane ma non disdegna il livello del mare. Nel territorio del Parco, durante il periodo che va da marzo a giugno, è facile incontrarla in prossimità delle vecchie fortificazioni con i suoi sfarfallamenti. “Ad ali aperte, il Papilio hospiton, misura 6-8 cm; esse sono colorate di un bel giallo zolfo con macchiettatura nera, triangolari le anteriori con bordo uniforme; le posteriori hanno forma arrotondata, dentellata sui bordi e sono fornite di una piccola appendice caudale. Un’elegante banda nera si svolge lungo l’intera fascia dei tre quarti e posteriormente è impreziosita da una serie di macchie tondeggianti blu zaffiro e da due macchiette rosse parzialmente orlate di blu, speculari rispetto alla linea del dorso”. Caprera Natura (1993) G. Cesaraccio La specie è inserita nella Lista rossa IUCN che è stata istituita nel 1948 e rappresenta il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie terrestri.