body-parcoinforma
  • Ambiente, proseguono le attività di monitoraggio comuni con la Corsica


    Proseguono anche a livello scientifico le attività di cooperazione tra La Maddalena e i naturalisti della Riserva delle Bocche di Bonifacio. Nelle scorse settimane è stato infatti fornito un prezioso supporto alle attività dei colleghi corsi nei siti di nidificazione delle berte maggiori, sull’isola di Lavezzi: un’attività che nella Riserva viene ormai svolta da molti anni, e nella quale in alcune colonie ogni nido viene numerato.

    Le operazioni si sono svolte nell’arco di più sessioni notturne, verso la metà del mese di aprile.
    Nell’ambito delle attività di monitoraggio della berta maggiore, la prima fase del lavoro di ogni anno è finalizzata alla stima del successo riproduttivo degli animali, verificando ad esempio se il nido è occupato e, in caso affermativo, catturando l’animale ed effettuando una lettura dell’anello. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di esemplari già monitorati l’anno precente, mentre qualora si incontrino nuovi animali, essi vengono inanellati da personale abilitato a svolgere questa attività.
    Nel corso di un’ulteriore sessione di lavoro a luglio saranno verificate l’occupazione del nido e la deposizione dell’uovo: a differenza di altri uccelli la berta depone un solo nuovo e la fase di nidificazione è stata negli anni particolarmente delicata, soprattutto a causa della presenza di ratti, antagonisti naturali della berta, oggi completamente debellati sull‘isola di Lavezzi, luogo maggiormente frequentato dalle berte.