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  • Rubrica: gli endemismi del Parco Nazionale a cura di Tommaso Gamboni


    Brimeura fastigiata (Viv.) Chouard – Giacinto fastigiato, fam. Liliaceae
    Pianta erbacea perenne endemica del bacino occidentale del Mediterraneo, la cui presenza è segnalata in Sardegna, Corsica e in alcune isole delle Baleari, dove vegeta fino ad altezze di 2000 mt; alcuni studi segnalano la specie anche in Grecia.

    “Bulbo minuto, ovoide dalle tuniche scure; foglie tutte basali da strettamente lineari a filiformi, quasi cilindriche più lunghe dello scapo, flaccide, di colore verde-scuro. Racemo corimbiforme recante 1-8 fiori (lunghi 7-10 mm) rosa violacei, raramente biancastri; brattee lanceolato-acuminate subeguali ai pedicelli. Perigono campanulato diviso sino a metà in sei lacinie stellato-patenti, pelosette all’apice. Antere viola, capsule trigone”. Quaderni Naturalistici G. Cesaraccio.
    La pianta, polimorfa, si presenta in piccoli individui con singoli fiori, o in individui con foglie e fiori numerosi, molto lunghi. Si rinviene principalmente nelle isole maggiori (Caprera, La Maddalena, S. Stefano e Spargi), rara o totalmente assente nelle isoale minori.
    L’habitat dove si può incontrare questa specie è quello rupicolo; il terricio umido consente ai bulbi di crescere e tappezzare, con eleganza, di fiorellini color rosa carico tendente al violaceo, anfratti, spaccature e grotticelle, esposte quasi sempre a settentrione. La fioritura avviene nei primi giorni di aprile e si protrae fino a luglio inoltrato, quando la calura prende il sopravvento e inaridisce tutto. Brimeura, dal nome dello scopritore, Maria De Brimeur, una dama francese vissuta nel XVI secolo, grande appassionata di giardinaggio.