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  • “In viaggio nel...” Parco Nazionale dei Monti Sibillini


    Istituito con il DPR del 6 agosto 1993 Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha una superficie di 70 mila ettari coinvolge due regioni le Marche e l’Umbria, quattro province: Ascoli Piceno, Fermo Macerata e Perugia e diciotto amministrazioni comunali.
    Il Parco dei Monti Sibillini è caratterizzato da una diffusa presenza di centri e nuclei d’origine medioevale, situati in posizione strategica rispetto alle principali vie di comunicazione ed in cui sono rinvenibili emergenze di notevole interesse storico e architettonico.
    Nella valle del Fiastrone, impressionante forra scavata dalle acque, si trova la Grotta dei Frati antico e suggestivo eremo dei monaci Clareni, dell’anno mille. Risalendo lungo il fiume, a monte del lago di Fiastra, dove si rispecchiano le vette dei monti circostanti, si possono raggiungere la suggestiva valle dell’Acquasanta con le sue splendide cascate e la grotta dell’orso, toponimo che testimonia la passata presenza di questa specie anche sui Sibillini. Appartengono a questo versante i Comuni di: Acquacanina, Bolognola, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, San Ginesio.
    La tradizione vuole che Visso, oggi sede del Parco Nazionale, sia stato fondato ben  907 anni prima dell’era di Roma e che, dal suo riconoscimento come libero comune e fino all’ invasione napoleonica, fosse diviso in cinque distretti chiamati “Guaite” che comprendevano anche Castelsantangelo ed Ussita. Un territorio ricco di castelli e torri di vedetta, che ancora oggi  caratterizzano la struttura di numerosi centri abitati, edificati dai valligiani per difendersi dalle ripetute incursioni dei Saraceni. Dal punto di vista naturalistico, in quest’area, risultano interessanti le Gole della Valnerina, scavate dall’impetuoso fiume Nera, che sono percorribili con l’auto, e il massiccio montuoso, di aspetto dolomitico, del M. Bove, dove si possono rinvenire tutte leassociazioni vegetali d’alta quota, tipiche dei Sibillini. Appartengono a questo versante i Comuni di: Castelsantangelo sul N., Pievebovigliana, Pieve Torina, Ussita, Visso.
    Cuore di questo importante settore del parco è Norcia, patria di S. Benedetto patrono d’Europa, famosa per il suo splendido centro storico, la piazza con la chiesa (XIV-XVIII sec.) dedicata al Santo, il Duomo (XVIII sec.) ed altri interessanti edifici storici. Da qui partono le escursioni: alle “marcite”, originale sistema di irrigazione permanente dei prati realizzato, secondo alcuni, sin dai tempi dei Monaci Benedettini; ai Piani di Castelluccio (nella foto sopra, di Peter Ohms, da Wikimedia Commons), che sono costituiti da due ampie piane di origine carsica, in mezzo alle quali si erge l’omonimo centro abitato; all’Abbazia di S. Eutizio, fondata alla fine del V° secolo e divenuta famosa per la capacità dei monaci di curare i malati con le preziose e medicamentose erbe dei Monti Sibillini.