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  • Un patto tra Parco e Comune


    Alcuni lettori avranno sicuramente appreso, dagli organi di informazione, di alcune dichiarazioni “scottanti” del Sindaco Comiti sul Presidente del Parco Giuseppe Bonanno, ossia il sottoscritto. In realtà non era niente di realmente grave: si tratta infatti di affermazioni che sono state enfatizzate dalla stampa ma che derivano da ordinarie incomprensioni istituzionali. Restano però certi aspetti da chiarire. Nelle ultime settimane l’Ente Parco ha dimostrato di essersi fatto promotore di alcune iniziative condivise con l’amministrazione comunale, anche in continuità rispetto agli anni passati, seppure quest’anno con indubbio maggiore sforzo. L’obiettivo del recupero e del restauro degli arenili e la necessità di contrastare la presenza di parassiti, avviando anche a tal proposito la campagna di cattura degli ibridi cinghialexmaiale, considerati vettori degli stessi, sono stati condivisi all’interno di riunioni tecniche tenutesi nei mesi passati tra gli uffici dei rispettivi enti. Nell’ottica di una leale collaborazione, in accordo appunto con l’amministrazione comunale e rispettando gli impegni assunti, l’Ente Parco ha dunque iniziato a ripulire gli arenili dai rifiuti e, dopo aver elaborato un apposito piano di eradicazione che è stato approvato dal Ministero dell’ambiente e dall’ISPRA, ha posto concretamente in essere le attività previste dal piano stesso. Purtroppo l’assenza di un quadro di riferimento istituzionale, ossia la mancata stipulazione di un apposito atto d’intesa tra i due Enti, più volte richiesto dall’Ente Parco in passato, sta determinando alcune problematiche rispetto alle tempistiche degli interventi e soprattutto alle reciproche competenze. Pertanto, al fine di evitare che – come sta accadendo in questi ultimi giorni – i rifiuti recuperati dall’Ente Parco rimangano ai bordi dei sentieri e che gli interventi di disinfestazione previsti dall’Ente Parco debbano essere rinviati a causa dell’assenza di coordinamento tra amministrazioni, il Presidente del Parco ritiene ormai improcrastinabile addivenire alla stipulazione di un protocollo d’intesa tra Parco e Comune che regoli siffatta collaborazione. Ciò consentirà di programmare gli interventi e stabilire le reciproche competenze, perseguendo fattivamente gli obiettivi che i due enti si sono prefissati, evitando di inficiare le attività già avviate – o pianificate – ; ciò consentirà invece ottimizzare le risorse investite e di operare nell’interesse della comunità maddalenina. Ritengo che tutti - non solo la stampa locale, ma anche ogni privato cittadino - debbano evitare di esasperare nervosismi, alcuni dei quali possono anche avere carattere di ordinarietà, perché nell’isola un clima di rapporti più distesi gioverebbe all’intera comunità e consentirebbe a chi amministra l’isola di concentrarsi su problemi più seri, oltre che affrontare e risolvere le problematiche che assillano questo territorio, dare risposte e servizi ai cittadini e riportare al centro dell’azione collettiva un senso civico che, mai come in questo periodo, sembra essere messo in discussione con numerosi episodi di vandalismo o, peggio ancora, con episodi odiosi e riprovevoli. come quello che ha coinvolto l’Assessore Tirotto, al quale ho voluto esprime la mia solidarietà, anche a nome di tutti i membri del Consiglio direttivo dell’Ente.