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  • Fondazione CIMA e DIPNET – Università di Sassari insieme per la crociera Ziphius2012


    Si è aperta ufficialmente il 30 luglio al Circolo Nautico di Olbia la crociera di ricerca “Ziphius2012”, che ha l’obiettivo di promuovere la collaborazione tra Enti, Istituti e Fondazioni per la ricerca e la sensibilizzazione sul tema della conservazione dei cetacei dentro e fuori l’area del Santuario Pelagos per la tutela dei mammiferi marini. La crociera è organizzata da Fondazione CIMA (Centro Internazionale di Monitoraggio Ambientale) con sede a Savona, come ente capofila, in collaborazione con il DIPNET (Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell’Università di Sassari (che dal 2009 studia i cetacei pelagici nella stessa area del Mar Tirreno Centrale e nelle Bocche di Bonifacio) con i partner rappresentati dal Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, AMP Tavolara – Punta Coda Cavallo, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali (DiSEA) e con la sponsorizzazione della Residenza Capriccioli.

    L’evento è patrocinato da MARISARDEGNA, Capitaneria di Olbia, Comune di Olbia, Comune di Arzachena e dalla Conservatoria delle Coste. Il progetto prevede una parte dedicata al monitoraggio e ricerca sui cetacei, con particolare attenzione sullo zifio (Ziphius cavirostris). La crociera “Ziphius2012” prenderà il via con condizioni meteo marine ottimali e si spingerà al largo nel Mar Tirreno, per cercare e studiare una tra le specie di cetacei meno conosciute e difficili da avvistare. Data la sua estrema localizzazione ed elusività, lo zifio richiede infatti particolari accorgimenti e competenze per poter essere avvicinato, durante le sue brevi pause in superficie per respirare, intervallate da apnee che possono durare anche di più di un’ora. Lo zifio è considerato un campione delle apnee, al pari del capodoglio e come questo, si nutre prevalentemente di calamari e altri cefalopodi di profondità, in particolare di specie che nuotano lentamente, nelle acque profonde e prive di luce, in cui questo delfino si spinge per mangiare. 

    La crociera è organizzata da Fondazione CIMA (Centro Internazionale di Monitoraggio Ambientale) con sede a Savona, come ente capofila, in collaborazione con il DIPNET (Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell’Università di Sassari (che dal 2009 studia i cetacei pelagici nella stessa area del Mar Tirreno Centrale e nelle Bocche di Bonifacio) con i partner rappresentati dal Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, AMP Tavolara – Punta Coda Cavallo, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali (DiSEA) e con la sponsorizzazione della Residenza Capriccioli. L’evento è patrocinato da MARISARDEGNA, Capitaneria di Olbia, Comune di Olbia, Comune di Arzachena e dalla Conservatoria delle Coste. Il progetto prevede una parte dedicata al monitoraggio e ricerca sui cetacei, con particolare attenzione sullo zifio (Ziphius cavirostris).

    La crociera “Ziphius2012” prenderà il via con condizioni meteo marine ottimali e si spingerà al largo nel Mar Tirreno, per cercare e studiare una tra le specie di cetacei meno conosciute e difficili da avvistare. Data la sua estrema localizzazione ed elusività, lo zifio richiede infatti particolari accorgimenti e competenze per poter essere avvicinato, durante le sue brevi pause in superficie per respirare, intervallate da apnee che possono durare anche di più di un’ora. Lo zifio è considerato un campione delle apnee, al pari del capodoglio e come questo, si nutre prevalentemente di calamari e altri cefalopodi di profondità, in particolare di specie che nuotano lentamente, nelle acque profonde e prive di luce, in cui questo delfino si spinge per mangiare. 

    La crociera segue l’importante avvistamento di un mesoplodonte nel Mar Tirreno, prima segnalazione di un individuo vivo e in ambiente libero di questo genere di cetaceo nell’intero Mar Mediterraneo, fatta in giugno dai ricercatori del gruppo della Dr. Renata Manconi del DIPNET dell’Università di Sassari, nell’ambito del progetto di ricerca sui cetacei pelagici in corso dal 2009 e realizzato con il contributo del Parco di La Maddalena, di RAC-SPA-UNEP, della Fondazione Banco di Sardegna e in collaborazione con Whale Watching Sardinia by Orso Diving.

    Le attività di ricerca per la crociera “Ziphius2012” verranno portate avanti dal personale di Fondazione CIMA e del DIPNET durante tre minicrociere di studio, alle quali parteciperà e verrà formato anche personale dell’Ufficio Ambiente del Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena. L’imbarcazione che verrà utilizzata per le ricerche sarà il Leon Pancaldo, un Ketch a doppio albero di 18,5 metri dell’Istituto nautico di Savona, visitabile in ognuno dei porti toccati dalla crociera. Durante le campagne in mare nelle acque del Tirreno centro-occidentale, verranno raccolti filmati, fotografie, racconti e testimonianze per produrre materiale divulgativo e una parte dei risultati costituirà il materiale che verrà presentato in tre località sarde toccate dalla campagna di ricerca. La conferenza di conclusione della crociera si terrà a La Maddalena il 9 agosto 2012.