body-parcoinforma
  • NaturaPark Larus Audouinii, Payraudeau 1826


    Il gabbiano corso è un uccello marino della famiglia dei Laridi che vive sulle coste del Mediterraneo in luoghi dove e quasi totalmente assente ogni tipo di inquinamento, non ama gli ambienti antropizzati, a differenza di molti altri gabbiani; è una specie endemica e ne rappresenta uno degli elementi di biodiversità più significative. “Maschio di un grigio argenteo omogeneo sulle parti superiori; il basso groppone e la coda sono invece bianco candido. Ali strette, concolori superiormente alle parti dorsali e con le remiganti primarie esterne in parte nere, provviste di una macchia apicale bianca (talora nella remigante più esterna è pure presente una seconda macchia estesa al vessillo interno). Parti inferiori e sottocoda bianco candido. Capo con becco robusto di un rosso-corallo cupo, verso la cui estremità gialla è presente una fascia trasversale nera. Occhio con iride bruno-scura; anello palpebrale rosso. Zampe con i piedi palmati, grigio-verdastre. Femmina simile” Quaderni Naturalistici G. Cesaraccio. L’Italia e la Spagna ospitano il più alto numero di coppie nidificanti, queste si concentrano prevalentemente in Sardegna ma anche nella vicina Corsica; nidifica lungo le coste, prediligendo le Isole, e tra esse quelle pianeggianti. È rinvenibile anche lungo la costa continentale dove, però, preferisce nidificare in ambiente di falesia, lontano dai predatori terrestri e dove il disturbo antropico è notevolmente ridotto. E’ presente in buon numero nelle isole del Parco Nazionale dove nidifica tra la fine di aprile e maggio. La sua alimentazione è basata sul pesce, prevalentemente quello pelagico, o azzurro, in particolare dell’ordine Clupeiformes (sardine e acciughe) e piccoli molluschi catturati sulla superficie del mare, con volo singolare quasi radente, talora librato con brevi soste per scrutare attentamente la preda da catturare. Sebbene mal sopporti la presenza umana nel suo territorio, si è abituato a cibarsi anche dei rifiuti dei pescherecci. L’esemplare, fotografato all’Isola di Caprera, ha il doppio inanellamento, metallico sulla zampa sinistra e in pvc sulla zampa destra dove è ben visibile la sigla IF JK, che sta a significare che si tratta di un gabbiano “viaggiatore”. E’ una specie particolarmente protetta (L.R. 23/1998), rara e in costante declino per la competizione col gabbiano reale e per l’inquinamento marino. La IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) ha inserito il Gabbiano Corso nelle specie a rischio estinzione.