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  • Prima “Giornata della trasparenza” dell’Ente Parco


    Una giornata interamente dedicata alla trasparenza amministrativa per l’Ente Parco che, in linea con le indicazioni normative dettate dalla “Riforma Brunetta”, propone a tutta la comunità maddalenina una presentazione dei tre documenti chiave per garantire la massima visibilità per la verifica delle attività interne alla struttura amministrativa pubblica: Piano della performance, Codice etico e Programma della trasparenza e integrità.
    Con l’adozione di tali documenti nei mesi scorsi – e la pubblicazione sul sito dell’Ente Parco – è stata data attuazione al principio di trasparenza nel significato più ampio di accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione relativa alla pubblica amministrazione. In particolare il Piano della performance costituisce il sistema portante dell’attività di programmazione dell’Ente Parco: è in esso che trovano infatti concreta attuazione gli indirizzi strategici definiti dall’amministrazione e vengono individuati gli obiettivi finali e intermedi e gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance.
    La prima “Giornata della trasparenza” è stata organizzata dall’Ente Parco nel salone consiliare del Comune di La Maddalena, messo gentilmente a disposizione per l’occasione dall’amministrazione comunale, ed ha visto anche la partecipazione del Sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti, che ha salutato il pubblico presente e ha ricordato l’importanza della Riforma e l’impegno del Comune per arrivare in tempi rapidi all’adozione dei documenti relativi. Presenti anche l’Assessore all’ambiente Mariapia Zonca e il Presidente del Consiglio comunale Gianvincenzo Belli, oltre ai rappresentanti di altre istituzioni del territorio, di associazioni e di comuni cittadini.
    L’evento è stato concepito come una conferenza stampa: a fare una breve introduzione e a presentare il Codice etico è stato il Presidente del Parco, dott. Giuseppe Bonanno. Si tratta di uno strumento che definisce i principi guida del comportamento di tutto il personale che opera alle dipendenze del Parco, al fine di improntare la condotta ai doveri di lealtà, rispetto del ruolo, integrità, prevenzione dei conflitti di interesse e riservatezza.
    Il Prof. Nunzio Angiola ha poi presentato brevemente le novità introdotte dalla Riforma Brunetta, mentre il Direttore dell’Ente Parco, Ing. Mauro Gargiulo, ha presentato il Piano della performance. Il complesso documento, elaborato tenendo conto delle risorse finanziarie del bilancio di previsione individua i progetti che gli uffici dovranno realizzare nel corso del triennio 2011/2013 e di conseguenza fissa gli obiettivi: il loro raggiungimento è un elemento di valutazione per il Direttore e per il personale dell’Ente, così come definito dal Sistema di misurazione e valutazione. Il Piano – redatto secondo uno schema base in modo tale da essere comprensibile per tutti i cittadini – è stato costruito con la partecipazione delle diverse aree in cui si articola l’organizzazione dell’Ente. Il Prof. Angiola ha infine ricordato come la pubblicazione dei vari documenti sul sito dell’Ente Parco – nell’apposita sezione “Trasparenza, valutazione e merito” – stia rispettando la tempistica stabilita dalla stessa amministrazione del Parco nel Programma della trasparenza e integrità, i cui contenuti sono stati brevemente presentati dalla Dott.ssa Emanuela Rio, Responsabile dell’URP (Ufficio relazioni con il pubblico) dell’Ente Parco.
    «Le Giornate della trasparenza costituiscono un’iniziativa importante che ha lo scopo di avvicinare il cittadino e i portatori di interesse alla pubblica amministrazione – spiega il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno. –  L’Ente Parco, a differenza di altre amministrazioni, ha qualche criticità in più nell’applicazione alla lettera delle disposizioni della Riforma, e quindi si renderebbe forse necessario ripensare in futuro ad alcuni aspetti dei documenti: è piuttosto difficile infatti pensare a come sia possibile “misurare” alcune attività, come  ad esempio gli interventi di recupero della fauna selvatica. Abbiamo avuto un incontro con le rappresentanze sindacali interne e i capi servizio dell’Ente, chiedendo loro di comunicarci gli elementi di criticità contenuti nell’applicazione dello strumento. In ogni caso i principi della Riforma dovranno essere applicati, così come gli strumenti che sono contenuti all’interno della stessa. Questo primo anno deve quindi essere considerato come una sorta di “test”, in modo tale da poter migliorare i documenti già approvati e riadattarli il prossimo anno.»