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  • Crociera “Ziphius 2012”, un’avventura... alla ricerca dei cetacei


    Si è conclusa ufficialmente il 9 agosto 2012 a La Maddalena la crociera di ricerca “Ziphius 2012”. che aveva l’obiettivo di promuovere la collaborazione tra Enti, Istituti e Fondazioni per la ricerca e la sensibilizzazione sul tema della conservazione dei cetacei dentro e fuori l’area del Santuario Pelagos per la tutela dei mammiferi marini. La conferenza di conclusione della crociera si è tenuta presso i magazzini ex-Ilva del Comune di La Maddalena, con la presentazione di filmati, fotografie, racconti e testimonianze presentate dagli stessi ricercatori. La crociera è stata organizzata da Fondazione CIMA (Centro Internazionale di Monitoraggio Ambientale) con sede a Savona, come ente capofila, in collaborazione con il DIPNET (Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell’Università di Sassari (che dal 2009 studia i cetacei pelagici nella stessa area del Mar Tirreno Centrale e nelle Bocche di Bonifacio) con i partner rappresentati dal Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, AMP Tavolara – Punta Coda Cavallo, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali (DiSEA) e con la sponsorizzazione della Residenza Capriccioli. L’evento è stato patrocinato da MARISARDEGNA, Capitaneria di Olbia, Comune di Olbia, Comune di Arzachena, Comune di La Maddalena e dalla Conservatoria delle Coste. Il progetto ZIPHIUS 2012 è stato svolto con l’utilizzo dell’imbarcazione Leon Pancaldo ed è stato dedicato a definire lo status di conservazione dello zifio, specie fino ad oggi poco studiata, oltre a raccogliere dati sulle altre specie di cetacei incontrate. L’area di interesse è stata una zona comprendente le acque nord-orientali della Sardegna, Mar Tirreno centro-occidentale. La campagna è durata 20 giorni di cui 13 passati completamente in mare aperto. In totale sono state percorse 970 miglia nautiche (pari a circa 1800 km) di cui 446 on effort, in condizioni di lavoro, ovvero con gli osservatori disposti agli estremi della barca in continua osservazione e con le condizioni meteo adatte e 524 off effort (in riposo, di notte o con condizioni meteo non adatte all’attività di ricerca). Sono stati effettuati 74 avvistamenti di cetacei per un totale di 870 animali. In particolare, la specie più avvistata è stata la stenella striata, con 59 avvistamenti e 800 individui, seguita dallo zifio, con 8 avvistamenti e 15 individui, dalla balenottera comune, con 4 avvistamenti di 6 animali in tutto. Sono stati inoltre avvistati 1 branco di tursiopi composto da 6 animali, un branco di 9 grampi e un branco di 35 delfini comuni. Sono quindi state avvistate 6 delle 8 specie comunemente presenti in Mediterraneo. Durante la campagna di ricerca è stato inoltre avvistato un esemplare di Ziphius cavirostris già avvistato nell’ambito del progetto cetacei del DIPNET dell’Università di Sassari. L’animale è stato chiamato Oblò. Questa “ricattura” sottolinea l’importanza delle campagne di ricerca congiunte tra diversi enti, come è stata la crociera “Ziphius 2012”.