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  • Riserva delle Bocche, nuova regolamentazione per la pesca sportiva


    L’Office de l’environnement de la Corse (OEC), ente gestore delle riserve marine della Corsica e partner del Parco di La Maddalena nell’ambito deil progetto comunitario PMIBB, ha presentato, nel corso di un recente incontro a La Maddalena, le nuove misure sulla pesca sportiva, introdotte con Decreto del prefetto della Corsica del 5 luglio scorso e che modificano in modo significativo le norme sul prelievo delle specie ittiche. Tra le nuove disposizioni sono da segnalare in particolare il limite al prelievo per persona pari a 5 chilogrammi al giorno e l’individuazione di tre zone, per 3.500 ettari complessivi, nelle quali qualsiasi genere di pesca sportiva è vietata. Le nuove zone si aggiungono a quelle già esistenti in cui già da anni vigevano alcune restrizioni alla pesca sportiva, segnalate sulle cartine dal colore verde, e alle aree a tutela integrale, contrassegnate dal colore rosso. Altrettanto importante è la prescrizione che comporta per chiunque desideri dedicarsi a questo tipo di attività ricreativa l’obbligo di presentare all’ente gestore della Riserva un’apposita dichiarazione per la pesca sportiva all’interno del suo perimetro. Il vincolo dei 5 chilogrammi di pescato ed altre disposizioni sono del tutto identiche a quelle già in vigore sin dal 2007 nel Parco di La Maddalena, giacché obiettivo per il medio e lungo periodo è l’armonizzazione delle regole nelle due aree protette gemelle. Nelle prossime settimane l’OEC renderà disponibile il proprio personale presso l’Ufficio relazioni con il publico del Parco per il rilascio dell’attestazione, da conservare obbligatoriamente. La brochure e ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito del Parco di La Maddalena all’indirizzo: www.lamaddalenapark.it/RNBB.