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  • Inaugurazione dell’ex Arsenale militare di La Maddalena, il Parco presente con un proprio stand


    L’inaugurazione dell’ex-arsenale è stata un’importante occasione per il Parco che ha potuto così presenziare e affacciarsi istituzionalemnte in un luogo ricco di storia e di storie di vita maddalenine che ora, ci auguriamo, troveranno nuova luce nella riconversione annunciata e avviata questo 12 settembre del 2009.  
    Ci siamo avvicinati tutti carichi di emozione e di aspettative per riscoprire questo luogo che sicuramente è cambiato, ma che conserva intatto il peso e il fascino delle storie di coloro che hanno contribuito a renderlo una parte importante se non fondamentale della storia, dell’economia e della tradizione isolana.

    Il Parco in punta di piedi e in ascolto ha voluto dare prova agli altri, ma anche a se stesso, di cosa può fare palesando il grande impegno profuso della propria missione istituzionale:la della tutela e la conservazione dell’ambiente e delle proprie radici storico-culturali.
    Una mission non impossibile che spesso ci sembra di non riuscire a concretizzare a causa del suo carattere fortemente innovativo, giacché non è difficile comprendere che le tematiche connesse alla tutela e alla conservazione dell’ambiente sono nuove e richiedono un grande sforzo da parte di tutti affinché si possa costruire un reale consenso e ci si possa sedere attorno ad un tavolo di ragionamento e concentrare l’attenzione su quelle che sono le reali finalità che perseguiamo. 

    Il nostro ruolo, seppur in quest’occasione poco ufficializzato, ma ci stiamo lavorando, è senz’altro quello di affinare una cultura nuova che promuova un nuovo stile di vita e divulghi la consapevolezza dell’insostituibilità delle nostre risorse ambientali e della loro cura e protezione alla quale anche la storia dell’Arsenale è legata.
    Siamo consci che il compito è arduo ma sappiamo che riusciremo a guadagnarci la stima e gli onori, con la dedizione e la tenacia che ci contraddistingue.  
    Lo stand dell’Ente Parco, gestito in collaborazione con il Centro Velico di Caprera e con il prezioso e ormai affinato sostegno del Museo Geomineralogico, del Museo del Mare e delle Tradizioni Marinaresche e del Centro Ricerca delfini è stato visitato da moltissime persone.  
    Per l’occasione sono stati distribuiti diversi materiali informativi e messe a disposizione le biciclette a pedalata assistita che vogliono essere un  modesto, ed ancora sperimentale, ma lungimirante esempio di mobilità sostenibile praticato dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

    La nostra mission impossibile, votata anche al recupero delle radici storiche e culturali locali, in un luogo così suggestivo ed emozionante ha trovato una cornice adatta per inserirsi e mostrarsi al pubblico. I visitatori hanno potuto sentir parlare di “Scuola Popolare Volante”, di “Fari e Fanali”, di “Scalpellini a Cava Francese”, di illustri nomi quali quello di “Cesaraccio”, di “maestri d’ascia” e di “marruffi, nasse, bozzelli…
    Nell’ambito del Centro di Educazione Ambienatale del Parco trova spazio anche il Centro Ricerca Delfini che alla manifestazione ha  contribuito evidenziando un altro importante aspetto delle finalità perseguite dal Parco, ovvero quello legato al monitoraggio dei cetacei presenti nell’Arcipelago (Santuario dei Cetacei) e alla divulgazione delle tematiche connesse propriamente all’Educazione Ambientale.

    Un grande contributo alla ottima riuscita della presenza del Parco va riconosciuto al cantiere nautico di Gioacchino che ha fatto bella mostra di un’imbarcazione storica di propria realizzazione che racchiude tutto il fascino di un mestiere ormai in via d’estinzione che nulla ha da invidiare all’altrettanto favolosa quanto innovativa e tecnologica barca esibita poco più in là da “Mascalzone Latino”.  
    La fama del Centro Velico di Caprera che più di ogni altro è votato alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente con le sue barche a vela e i suoi messaggi di rispetto e amore per il mare e la natura, è stata degna partner nella gestione dello stand dedicato, supportata da un dvd di propria produzione che ha contribuito ad arricchire l’offerta al pubblico.  
    Si è  potuto inoltre godere del dvd realizzato dal Parco sui fondali dell’Arcipelago Maddalenino, altra occasione per gettare l’occhio sull’importanza del nostro patrimonio sommerso e sull’irresistibile fascino che desta.  
    Una parte dello staff del Parco ha contribuito con grande trasporto a rendere davvero interessante la presenza dell’Ente alla “Prima” dell’ex-Arsenale Militare.