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  • Nuovi orizzonti per un turismo ecosostenibile: il kayak da mare tra i graniti dell’Arcipelago


    Anche quest’anno, il magnifico mare dell’Arcipelago è stato, per quattro giornate, teatro dell’importante appuntamento di appassionati del kayak da mare, denominato “ARCIPELAGO KAYAK ’09”, proposta escursionistico ecologica, finalizzata principalmente alla scoperta di alcune delle splendide località, isole e mare, del Parco Nazionale di La Maddalena e la costa del Nord Est della Sardegna.

    Il programma di attività, diretto da Guide Marine ed  Istruttori di kayak da mare dell’associazione SOTTOCOSTA / FICT / FICK, rientra nelle numerose iniziative che l’Ente Parco, con il proprio contributo, il patrocinio e la generosa disponibilità dei propri operatori, ha inteso promuovere e favorire.
    In un fine Agosto particolarmente generoso di sole e temperature piuttosto elevate, gli oltre trenta kayakers presenti (età compresa dai 20 fino 72 anni, provenienti da più parti del territorio italiano), hanno potuto vivere l’esperienza di un contatto completo e diretto con i valori naturali e culturali più caratteristici del territorio Parco.
    Le peculiari caratteristiche del kayak da mare hanno reso possibili itinerari inaccessibili ad altri mezzi marini, consentendo la scoperta e la visione di luoghi unici, l’osservazione di numerose specie animali nel loro Habitat, in un rapporto di fruizione “turistica” armonico e rispettoso della Natura.

    Tutto questo ha favorito valori come la solidarietà tra i partecipanti, scambi e confronto di idee, esperienze e riflessioni, in un clima di amicizia e rispetto reciproco, e poi, gesti di semplice attenzione, come la spontanea raccolta di detriti galleggianti sull’acqua o l’aiuto reciproco nei momenti di fatica che hanno permesso la nascita e crescita di un gruppo affiatato e grandemente motivato.
    Non di meno, il passaggio dei kayaks da mare nelle località più  affollate (cala Corsara, zona Passo degli Asinelli, cala S. Maria.) ha richiamato l’attenzione e suscitato molto interesse tra i turisti lì presenti. In molti, incuriositi ed emotivamente coinvolti dalla “nostra immagine”, hanno posto domande sulle possibilità tecniche di tali imbarcazioni e, sorpresi dall’ampiezza delle esperienze e finalità possibili, hanno espresso il desiderio di poter far parte, in una prossima occasione, del “nostro gruppo kayak da mare”.
    Tale coinvolgimento è parte importante tra le finalità che “Arcipelago Kayak” si prefigge.
    Il programma delle quattro giornate di attività,  è stato suddiviso in due più propriamente riservate alle escursioni e due giornate di attività culturali / naturalistiche a terra, nonché di proposte propriamente tecniche attinenti la disciplina: Scuola di Kayak da Mare. Le escursioni in mare si sono svolte con tempo buono e mare calmo: soltanto nel pomeriggio, venti leggeri da SE e W-SW hanno aggiunto quel pizzico di necessaria e positiva attenzione nella pagaiata e nella conduzione del kayak, permettendo lo svolgimento di gran parte del programma proposto e consentendo la percorrenza totale di circa 70 km. Partendo da Punta Abbatoggia nostra base situata a Nord di la Maddalena, si son raggiunte e costeggiate quasi per intero, le splendide  isole  di Spargi, Budelli, Razzoli, S. Maria, così come per la bella costa settentrionale di La Maddalena, da punta Testiccioli fino a punta Marginetto.
    La sicurezza a mare è stata garantita con un attento servizio di vigilanza, dal personale messo a disposizione dall’Ente promotore Parco, con barche appoggio al seguito.
    La manifestazione è stata supportata, in oltre, dalla Capitaneria di Porto competente per il territorio, con un quotidiano controllo sulla sicurezza e la buona riuscita dell’attività.
    La presenza della vicina baia dello Stagno Torto, distante un centinaio di metri dalla base Abbatoggia, ha permesso di avere a disposizione un ridosso strategico, particolarmente affascinante ed ottimale per le attività  pratiche d’insegnamento e gli esercizi d’apprendimento.

    Con un programma didattico espressamente mirato al miglioramento qualitativo dei partecipanti e dell’intero gruppo, sotto l’esperta conduzione degli istruttori e guide marine presenti, i partecipanti hanno dimostrato un grande entusiasmo che ha coinvolto anche il  gruppo di familiari al seguito nonché suscitato l’attenzione e la curiosità di numerosi turisti presenti sulle spiagge, meta dei nostri approdi. Le lezioni hanno preso in esame le tecniche di sbarco, imbarco, propulsione - la pagaiata in avanti, indietro, la virata – gli autosalvataggi e salvataggi assistiti. Le attività  didattiche sono state completate da brevi escursioni, svoltesi all’interno della baia, in piccoli gruppi condotti sempre dalle esperte guide marine, per verifica delle nozioni tecniche acquisite.
    Tutte le attività hanno riscontrato un sorprendente interesse ed incoraggiamento per il prossimo futuro. Anche i percorsi escursionistici - panorami ed orizzonti sorprendenti di luce e colori lungo sentieri particolarmente suggestivi, tra il profumo dell’elicriso, del cisto- hanno suscitato apprezzamenti ed indimenticabili emozioni.
    Le grandiose fortificazioni sull’Isola di Spargi - realizzate in un passato remoto per la difesa di questi luoghi - hanno meravigliato per il sorprendente “mimetismo”.
    Splendido il panorama sulle Bocche visibile dal faro di Razzoli.

    Nella visita all’isola di Caprera, in particolare la località Stagnali, al CRC - Centro Ricerca Cetacei si è potuto assistere a proiezione video in un interessante incontro con gli operatori scientifici del Centro e visitare i musei Geo/Mineralogico e della Marineria e poi le Fortificazioni, nonché la suggestiva, unica Cala Coticcio. Dopo un’intensa giornata, rientrati al campo base, le serate sono state caratterizzate da momenti che hanno permesso di avvicinare i kayakers ed i loro familiari alla scoperta di alcune delle specialità eno/gastronomiche tipiche della Sardegna. Sapori di mare e di terra, profumi d’uva e di pregiate bacche, hanno stimolato la nascita, scambio ed il rinsaldarsi di quei sentimenti più semplici e veri, fondamenti del comune progredire in questo più vasto mare che è la vita.
    A positiva conclusione di un intenso programma, vada un sentito ringraziamento in particolar modo all’Ente Parco Nazionale di La Maddalena che ha consentito la realizzazione di questa iniziativa.
    A tutti i partecipanti l’augurio di un arrivederci per il prossimo “ARCIPELAGO KAYAK 2010”.

    Costantino Lifrieri
    Responsabile “Arcipelago Kayak”- Referente delegato Asso. SOTTOCOSTA