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  • “Una pedalata e via”, la sperimentazione del servizio di bike sharing


    In occasione del terzo incontro del comitato di pilotaggio del progetto Re.Tra.Parc. tenutosi il 7 ed 8 settembre presso la sede dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena è stato inaugurato anche il servizio di bike sharing denominato “Una pedalata e via”.

    Si tratta di un’iniziativa di mobilità sostenibile, ormai consolidata e di successo in tante realtà urbane italiane e, da settembre, avviata in via sperimentale anche a La Maddalena, al fine di testarne le possibilità di successo nonché l’ottimale fruibilità; se l’esito sarà positivo non si esclude la possibilità di potenziare il servizio a partire dalla prossima stagione estiva.

    L’iniziativa è stata promossa dal Parco Nazionale che in questo modo vuole concretamente iniziare a dare il proprio apporto alla problematiche ambientali di congestionamento, e consequenziale inquinamento, da cui purtroppo in estate, per il considerevole afflusso di auto, anche il nostro piccolo Arcipelago è afflitto, specie l’isola di Caprera, dove nel recente passato si è resa necessaria la limitazione al traffico.
    Il servizio di biciclette elettriche è al momento a titolo gratuito ed è prevista un’unica stazione in località Stagnali presso la sede del C.E.A. presso la quale prelevare le biciclette tra le 9.30 -13.00 e le 15.30 -17.00.

    Il servizio è limitato alla circolazione nelle sole aree delle due isole maggiori ed è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta senza condizioni particolari, salvo la compilazione di un apposito modulo di accettazione( disponibile presso la stazione di bike sharing) circa le condizioni d’utilizzo del servizio e di esonero responsabilità dell’Ente da qualsiasi sinistro subito dall’utente o arrecato dal medesimo a terzi.
    Il servizio è stato impiegato anche in occasione dell’inaugurazione delle strutture dell’ex Arsenale tenutasi a La Maddalena nei giorni del 12 e 13 Settembre; pochi giorni prima, le biciclette elettriche erano state utilizzate in occasione dell’incontro in senso al progetto comunitario “Re.Tra.Parc.”. Il Parco si augura di dare avvio ad una soluzione di mobilità durevole e di successo, segno del tangibile impegno del Parco, nel suo piccolo, contro i cambiamenti climatici.
    Eva Spanu