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  • Parco Marino Internazionale, il Parco presenta un progetto di cooperazione transfontaliera da oltre due milioni


    L’Ufficio dell’Ambiente della Corsica (O.E.C.) ed il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena (P.N.A.L.M) perseguono la loro missione di cooperazione transfrontaliera in seguito all’adozione del protocollo franco-italiano del 1993 al fine di mettere in opera un Parco Marino Internazionale nelle Bocche di Bonifacio (P.M.I.B.B.), che prenda la forma di un Raggruppamento Europeo di Cooperazione Territoriale (G.E.C.T.-P.M.I.B.B) destinato a fornire un quadro legale per la realizzazione di azioni comuni tra i due partner di una e dell’altra parte della frontiera, per favorire una continuità di attività condotte nello spazio di cooperazione, in una logica di complementarietà.

    I partner del progetto prevedono precisamente di elaborare e di mettere in atto degli obiettivi di metodi e di modalità di gestione innovatrici suscettibili di produrre un effetto dinamico sulla zona geografica definita (piano di gestione comune), ma ugualmente di procedere alla sperimentazione di un comune piano energetico autonomo su due siti piloti (isola di Spargi costa italiana ed isola Lavezzu costa francese), con la prospettiva di contribuire ad uno sviluppo duraturo di questo territorio comune alla Sardegna ed alla Corsica.
    Uno degli obiettivi del progetto, con capofilato francese, è quello di garantire il rispetto dei principi di uguaglianza nell’insieme del territorio definito, accessibile ad un largo ventaglio di utenti (popolazioni locali, e turistiche, bambini ed anziani…..).
    In questo senso, l’evoluzione di questo progetto - che si articola su 36 mesi ed ha un budget ci circa 2 milioni di euro - presenta un vero valore aggiunto in rapporto alle esperienze anteriori e che si propone di sviluppare conformemente ai diversi obiettivi dell’Asse 3, e più specificatamente degli Obiettivi 1 e 3 del Programma Operativo Marittimo “Italia Francia 2007 - 2013”.