body-parcoinforma
  • La Route du Jasmin approda a Porto Palma, nel cuore del Parco Nazionale


    Lo scorso 3 agosto nel borgo di Stagnali a Caprera, nella cornice del Centro di Educazione Ambientale, i 250 velisti partecipanti alla regata velica “La Route du Jasmin” (la rotta del gelsomino) sono stati accolti dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena con un aperitivo di benvenuto.

    Un gradevole vento di libeccio ha permesso alle 60 barche della regata di sostare nella baia di Porto Palma e raggiungere facilmente a piedi il Centro di Educazione Ambientale che per l’occasione ha visto aperti i Musei fino a tarda sera.     
    Il Direttore del Parco ha dichiarato di accogliere la regata a braccia aperte, ricordando come l’elemento della vela unisca questi moderni naviganti, ai pionieri del mare sulle cui antiche rotte viaggia La Route du Jasmin. Da diversi anni infatti, la Route du Jasmin è strettamete legata alla Rotta dei Fenici, ma anche all’Istituto degli Itinerari Europei che nasce nel 1997, in seguito alla firma di un accordo politico tra il Consiglio d’Europa e il Gran Ducato di Lussemburgo (Ministero della Cultura, dell’Istruzione universitaria e della Ricerca). Lo scopo principale di questa istituzione è di dare attuazione al programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, anche attraverso il sostegno fornito a coloro che vogliono presentare progetti sull’evoluzione della cooperazione paneuropea e del turismo culturale.
    La Route du Jasmin è per l’appunto il simbolo del turismo culturale votato all’internazionalità. Omaggiati nei sacri dettami dell’ospitalità nel nome della Sardegna e dell’Italia con l’offerta di cibo e vino, materiale informativo e visite guidate ai musei completamente gratuite, gli organizzatori della regata hanno voluto ringraziare il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena per lo sforzo quotidiano compiuto per la salvaguardia e la tutela del territorio.La Route du Jasmin è ora salpata alla volta della Tunisia dove sarà accolta dall’Office National du Tourisme Tunisien.
    Valutato il valore simbolico seminato dalla scia di queste imbarcazioni per i mari del Mar Mediterraneo, che da sempre unisce culture, popoli, usi e costumi dal sapore esotico e al contempo famigliare, il Direttore del Parco ha invitato gli organizzatori della regata a fare tappa nell’Arcipelago di La Maddalena anche per l’anno venturo.