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  • Rubrica: gli endemismi del Parco Nazionale. Spergularia macrorhiza (Req.ex Loisel.) Heynh. Caryophyllaceae


    Pianta perenne con radice ingrossata legnosa, emettente rami annuali prostrati, emicriptofita (che supera la stagione sfavorevole con gemme poste alla superficie del suolo, spesso protette da guaine fogliari, come varie graminacee).

    Specie rupicola costiera di arcaica origine, talvolta psammofila (che si adatta e predilige gli ambienti sabbiosi), vive preferibilmente sulle rocce ai margini delle spiagge ed in pratelli retrostanti alle sabbie sciolte. La fioritura inizia a fine aprile e si protrae sino all’autunno, fruttifica nei mesi di giugno-luglio.
    “Fusto glanduloso, strisciante; foglie lineari, mucronate, grasse, con stipole minute, ialine, ovate. Fiori peduncolati in cime lasse, con petali bianchi o rosati, ellittico-lanceolati di poco più corti dei sepali che sono anch’essi ellittico-lanceolati e con margine scarioso. Capsula subsferica con numerosi semi rugosi, talora alati.” Quaderni Naturalistici G. Cesaraccio.
    Specie endemica sardo-corsa, presente però anche sul litorale ionico della Puglia a Taranto e Gallipoli. In Corsica è presente su tutte le coste mentre in Sardegna la si ritrova solo sulle coste nord orientali, sulle isole dell’Arcipelago di La Maddalena e sull’isola di Tavolara.