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  • Ente Parco e Capitaneria di porto insieme per i fondali dell’Arcipelago


    Due giornate di pulizia dei fondali organizzate dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena e dal IV Nucleo Subacquei della Guardia costiera di Cagliari con la disponibilità offerta dai volontari del Diving Scubapoint di Palau. Le operazioni hanno interessato in particolare il tratto di mare antistante i litorali di Punta Coticcio per il recupero di reti e di altro materiale inquinante depositato su fondali particolarmente sensibili. I mezzi e gli uomini dell’Ente Parco, della Capitaneria di Porto di La Maddalena coadiuvati per le operazioni dal IV Nucleo Subacquei della Guardia Costiera di Cagliari intervenuto nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, hanno perlustrato il tratto di costa interessato alla ricerca di depositi inquinanti sui fondali recuperando in particolare reti da pesca inutilizzate e depositate sui fondali particolarmente dannose per lo sviluppo delle biodiversità del mondo subacqueo. «L’efficace collaborazione tra istituzioni che operano a presidio del territorio dell’arcipelago è fondamentale per riuscire a condurre operazioni di tutela come questi due giorni di pulizia dei fondali che, grazie alla disponibilità della Capitaneria di porto di La Maddalena e degli uomini del IV Nucleo Subacquei della Guardia costiera di Cagliari siamo riusciti a organizzare. – spiega il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno – Il monitoraggio, il controllo e la possibilità di intervento per la tutela dei fondali richiedono un dispendio di risorse e di mezzi sicuramente superiore rispetto agli interventi a terra, solo con la collaborazione e la disponibilità di tutti i soggetti competenti è possibile individuare forme efficaci per la tutela degli spazi sottomarini». «È stato un ulteriore esempio – sono le parole del Comandante Fabio Poletto, che ha appena lasciato, dopo due anni di mandato, il Comando della Capitaneria di Porto di La Maddalena – di come una sinergica, efficace, concertata e comune azione di Tutela dell’ambiente marino e costiero da parte di tutte le Amministrazioni Pubbliche possa, nel nostro bellissimo Arcipelago, essere il volano trainante dell’intero territorio e della popolazione che ivi dimora e devo dire che mai come in questi ultimi tempi il raccordo tra gli Enti è fruttuoso e operativamente efficace. Ringrazio L’Ente Parco dell’Arcipelago della Maddalena per la preziosa opera di raccordo e coordinamento in ambito Ambientale che ha fatto e sta continuando a fare in maniera encomiabile.»