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  • Il 135 anniversario della morte della Cavalla Marsala, simbolo della protezione animali: supporto del Parco per l'evento


    Nell’ambito dei festeggiamenti per il Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, domenica 4 settembre dalle ore 9.30 alle ore 19.00 il Circolo Filatelico Numismatico di La Maddalena, in collaborazione con l’Istituto Internazionale di studi G. Garibaldi – sez. Reg. Sardegna – l’ENPA e con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, ha organizzato un evento per celebrare, con una rievocazione storica, il 135° anniversario della scomparsa della Cavalla Marsala. La Cavalla Marsala simboleggia l’attaccamento dell’uomo agli animali e degli animali all’uomo: particolarmente significativo è il fatto che le origini stesse della Protezione Animali, fondata proprio da Garibaldi nel 1871, siano riconducibili all’amore dell’Eroe nei confronti degli animali e, in particolare, verso la Cavalla Marsala. Numerosi gli interventi tra cui quello del Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bonanno, dell’Onorevole Mario Birardi e dei rappresentanti delle altre associazioni, istituzioni e enti coinvolti, in particolare della sezione locale dell’ENPA, che ha dato lettura di un breve messaggio di saluto della Presidente nazionale. Nel pomeriggio inoltre, alle ore 14.30 circa, il centro equituristico “Cavalla Marsala” ha organizzato nella rada di Stagnali una manifestazione cinofila di salvataggio nautico con l’esibizione in anteprima delle “Frecce Tricolori a 4 zampe”. Al fine di favorire lo svolgimento dell’evento, del quale l’Ente Parco ha condiviso pienamente le finalità, dopo un sopralluogo con gli organizzatori svoltosi pochi giorni prima, l’amministrazione dell’area protetta di La Maddalena si era impegnata a procedere nei prossimi giorni a piccoli interventi finalizzati al ripristino dell’area sia mediante la rimozione dei rifiuti presenti sia per quanto riguarda l’accessibilità. Gli interventi sono stati puntualmente effettuati dalla squadra di operai del Parco: in particolare sono stati eliminati tronchi e rami, è stata posizionata temporaneamente una sorta di passerella in legno ed è stato infine segnalato, con apposite funi, il percorso per raggiungere il punto esatto in cui riposa l’animale tanto caro a Garibaldi. Il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bonanno si è inoltre reso disponibile a supportare l’iniziativa anche per il prossimo anno, affinché diventi un appuntamento per tutte le associazioni ambientaliste nazionale e gli enti di protezione degli animali.