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  • Inaugurati i nuovi sentieri del Parco a Caprera


    Ripristinare i sentieri di Caprera con indicazioni relative ai punti d’interesse più significativi: questo uno degli obiettivi che l’Ente Parco si era posto all’inizio del 2011, all’insegna della valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche attraverso modelli ecosostenibili per una migliore fruizione del territorio per tutto il corso dell’anno. Nel rispetto delle scadenze annunciate, nella mattinata del 10 agosto l’Ente Parco ha inaugurato i primi sette itinerari “ufficiali” segnalati con un’apposita cartellonistica in legno. Un’opera certosina, curata dall’ufficio tecnico, che ha richiesto lunghe e faticose giornate di lavoro: per posizionare la segnaletica il personale ha spesso dovuto raggiungere a piedi punti impervi. I dipendenti che hanno curato il progetto hanno accompagnato – negli itinerari che dal bivio del Forte Arbuticci vanno a Cala Napoletana e a Punta Crucitta – la stampa, i maddalenini e i turisti che hanno voluto condividere questo momento così importante: in tutto una cinquantina di persone che, insieme al Corpo forestale dello Stato, alla Capitaneria di porto e alla Marina militare, hanno accolto con grande entusiasmo l’invito dell’Ente Parco. Sono complessivamente sette i sentieri ad essere stati tracciati secondo le regole del CAI (Club alpino italiano): Diga del ferracciolo; Cala Portese; Monte Tejalone; Fortificazione di Candeo; Punta Crucitta-Candeo e Cala Napoletana – Cala Crucitta. Gli itinerari proposti si snodano, nella quasi totalità, su sentieri battuti e segnalati; sono per lo più costituiti da percorsi brevi con dislivelli minimi, percorribili senza alcun allenamento particolare, che collegati tra loro offrono escursioni più impegnative, con dislivelli apprezzabili, adatti per i camminatori più esigenti. Per uniformare la segnaletica dei sentieri del Parco a quella presente sul territorio sardo, corso e nazionale, è stata utilizzata quella proposta dal CAI (Club alpino italiano), con i relativi tratti di colore rosso-bianco-rosso, che prevede, all’imbocco di ogni itinerario, una tabella di inizio sentiero, che ne riporta il nome, il numero, la durata totale espressa in ore, il grado di difficoltà e la valenza (storica, panoramica, naturalistica); lungo il sentiero e nei punti più significativi del percorso sono presenti tabelle segnavia e tabelle di località, oltre a ometti di pietra, realizzati con poche pietre accatastate, posti nelle immediate vicinanze dei bivi e ogni 5-10 minuti di cammino. Presenti all’inaugurazione dei sentieri il Direttore del Parco Mauro Gargiulo e il Presidente Giuseppe Bonanno, che ha anche partecipato all’escursione insieme a concittadini e turisti: «Ringrazio tutti coloro che oggi hanno voluto partecipare a questo evento davvero molto importante per la fruizione dell’isola di Caprera: a distanza di anni i sentieri realizzati all’epoca in cui Caprera era una riserva naturale orientata erano spariti e nessuno si era mai fatto carico di ripristinarli. L’idea del Parco, concretizzata a partire dal mese di gennaio, è stata dunque di far cessare lo stato di abbandono dei luoghi recuperando la trama già esistente di sentieri, che connette il patrimonio di risorse naturalistiche, paesaggistiche e architettoniche dell’isola, esaltandole e valorizzandole. Nell’ottica di offrire ai turisti modi sostenibili per utilizzare il territorio, quello dei sentieri era divenuto negli anni un tassello da riprendere e mettere necessariamente al suo posto, e questo è stato finalmente possibile grazie al lavoro svolto, in collaborazione con l’Ente Foreste dalla squadra di operai del Parco che si è anche occupata anche della ripulitura degli Orti di Garibaldi e delle attività di pulizia di Caprera: un lavoro fatto con autentica passione anche da tutto l’Ufficio tecnico dall’Ente Parco, ed in particolare da Patrizia Colnago e Nino Spinelli.» I lavori sulla sentieristica di Caprera proseguiranno anche nei prossimi mesi: il progetto prevede l’apertura di altri nove sentieri, per uno sviluppo complessivo di oltre dodici chilometri.