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  • Operazione Talassa: in spiaggia a lezione di ambiente con il personale del Parco


    Educazione ambientale, pulizia delle spiagge e presidio del territorio: si chiudono con un bilancio significativo le tre giornate di “Operazione Talassa” organizzate dal Parco nell’ambito delle iniziative di “Agosto al Parco” e interamente dedicate alle spiagge dell’arcipelago e delle due isole di La Maddalena e Caprera. L’evento è stato soprattutto un’occasione per avvicinare residenti e turisti ai temi della tutela ambientale e del turismo responsabile, coinvolgendoli direttamente nella pulizia e rendendoli consapevoli dell’impatto ambientale di comportamenti apparentemente innocui come l’abbandono delle “cicche” di sigaretta: il personale del Parco ha svolto lezioni di educazione ambientale per grandi e piccini direttamente nelle principali spiagge del Parco. “Operazione Talassa” è infatti un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti - rea-lizzata sin dal 2008 e promossa quest’anno dall’Ufficio relazioni con il pubblico e dall’Ufficio stampa dell’Ente Parco - che ha previsto anche la distribuzione in spiaggia di posacenere da tasca e brochure informative, oltre a una pulizia volontaria degli arenili dell’Arcipelago. Monti d’a Rena e Punta Tegge a La Maddalena e Cala Conchiglia, Spiaggia del Relitto, Cala Andreani, Bassa Trinita e Due mari a Caprera: questo l’elenco dei litorali che hanno visto protagonisti i dipendenti dell’Ente Parco e diversi volontari che si sono uniti all’iniziativa. La manifestazione “Operazione Talassa”, oltre a voler rendere maggiormente fruibili i lidi più pregiati dell’Arcipelago, è stata soprattutto un’occasione per avvicinare residenti e turisti ai temi della tutela ambientale e del turismo responsabile, coinvolgendoli direttamente nella pulizia e rendendoli consapevoli dell’impatto ambientale di comportamenti apparentemente innocui come l’abbandono delle “cicche” di sigaretta. L’iniziativa di sensibilizzazione ha visto i dipendenti dell’Ente Parco e altri volontari distribuire ai bagnanti, oltre al materiale informativo del Parco Nazionale, anche i cosiddetti “mozzichini”, ovvero i posacenere da spiaggia, ma soprattutto la presenza del personale stesso del Parco ha garantito la possibilità per i bagnanti di assistere a diversi momenti di educazione ambientale che hanno coinvolto sia gli adulti sia i bambini. A scatenare la curiosità dei bagnanti le lezioni di educazione ambientale dedicate in particolare alla Posidonia oceanica la cui presenza è da sempre mal sopportata dai visitatori: «Va lasciata sulla spiaggia – hanno spiegato ai presenti il personale del Parco – è un indicatore particolarmente efficacia della buona salute dei nostri mari, non sono rifiuti».