body-parcoinforma
  • Salvato un nido di api, insetti poco pericolosi e davvero importanti per l'ambiente


    È stato rimosso alla fine del mese di agosto, dopo la segnalazione di un privato cittadino, un nido di api in prossimità di una spiaggia, in località Punta Tegge - Nido d’Aquila. A seguito della richiesta dell’Ente Parco, i Vigili del fuoco di La Maddalena sono intervenuti recuperando l’alveare e liberando le api nella campagna dell’isola. Il ruolo delle api nel mantenimento della biodiversità vegetale è particolarmente significativo: infatti il ciclo biologico delle piante e la loro riproduzione sono possibili solo se in presenza di una congrua quantità di insetti pronubi, ossia che favoriscono l’impollinazione, trasferendo il polline da un fiore all’altro. L’ape svolge un ruolo di primaria importanza poiché in una giornata di lavoro, gli individui operai che svolgono attività di impollinazione escono dall’alveare ripetute volte: questo fa sì che l’ape sia in continuo contatto con l’ambiente circostante, posandosi su fiori e piante, prati e boschi. L’Ente Parco, che in ragione delle proprie finalità istitutive persegue l’obiettivo del mantenimento di un adeguato livello di biodiversità anche vegetale, è particolarmente sensibile al tema delle api e per questo invita gli utenti, in caso di presenza di alveari, a non uccidere gli insetti e a non toccare il nido, contattando l’Ufficio ambiente – ai numeri 0789 7902.18/25/33 – che provvederà a chiamare i Vigili del fuoco per un intervento di recupero. Come distinguere ad occhio nudo un’ape da una vespa? I due animali, che appartengono a specie differenti, si distinguono per alcune caratteristiche fisiche “visibili”, oltre che per il diverso ruolo biologico. La vespa più comune, la Poliste, ha zampe sottili e nessun pelo, la testa gialla/nera e triangolare ed è generalmente carnivora (ad esempio, la Polistes gallicus); alcune specie di vespa sono considerate una piaga in molti paesi a causa dell’impatto negativo sull’agricoltura, in particolar modo per la frutticultura. L’ape, al contrario estremamente benefica per l’ambiente, è invece normalmente pelosa e di un giallo oro/ocra, con un corpo più massiccio, mentre la testa è tutta nera e affusolata.