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  • Maddalenino, giovane e competente: ecco chi è il Presidente del Parco, da poco riconfermato


    Nato a La Maddalena nel 1975, dov’è cresciuto fino al completamento degli studi secondari, nel 2003 si è laureato con lode in Scienze forestali e ambientali all’Università di Firenze, con una tesi riguardante la gestione delle risorse ambientali e lo specifico caso dell’isola di Caprera, cercando di integrare la percezione della popolazione locale nel sistema di analisi ambientale, convinto del fatto che “solo ciò che si conosce si può tutelare, ma solo ciò che si ama si può veramente difendere”. In passato ha collaborato con il Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Toscana, partecipando alla stesura di proposte di legge regionale sul verde urbano, sul biodiesel e altri temi riguardanti la pianificazione territoriale. E’ stato inoltre coordinatore di iniziative di convegni scientifici di rilevanza nazionale ed è esperto in materia di trasporto intermodale. Impegnato nell’ambito della ricerca, ha curato la realizzazione di progetti pubblici attinenti alla gestione delle aree protette, ha partecipato alla stesura dei piani di gestione di riserve naturali, ed ha collaborato alla didattica in aula con lezioni sull’Ecologia del Paesaggio. In passato ha svolto attività di docenza ed attività di ricerca anche sui temi dell’integrazione degli indici di sostenibilità ambientale quali “impronta ecologica” e “analisi emergy”. Nel 2009 ha ottenuto, presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali e Forestali di Firenze, il titolo di Dottore di ricerca in Economia e Pianificazione forestale e ambientale con una tesi di dottorato dal titolo “Le fonti della pianificazione territoriale nelle aree protette: criticità e proposte di superamento della ‘sindrome della trasparenza’”. Già Commissario straordinario dell’Ente Parco dal 15 dicembre 2006 al 30 maggio 2007, era stato nominato Presidente della stessa istituzione con Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 976 del 31 maggio 2007, rimandendo in carica fino al 15 luglio 2012. Profondamente convinto valore della cooperazione transfrontaliera tra Corsica e Sardegna, proprio in quest’ottica ha saputo rilanciare, raccogliendo consensi anche a livello europeo e l’adesione del Ministero dell’ambiente, il dibattito sul Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio.