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  • Non solo Avifauna


    Appartenente alla famiglia dei colubridi, la natrice viperina (Natrix Maura) non arriva quasi mai a superare il metro di lunghezza, le femmine in genere sono più grandi dei maschi. Diffuso in Spagna, Portogallo, nelle zone costiere mediterranee della Francia, in Marocco, in Tunisia ed introdotta e naturalizzata in Corsica e nelle Isole Baleari, l’animale è presente in Italia in tre regioni: Sardegna, Piemonte e Liguria. Si ciba di pesci e anfibi, che cattura in acqua o sulle rive dei canneti, con la stessa tecnica delle altre natrici. Occasionalmente attacca anche piccoli mammiferi o pulcini di uccelli acquatici. Si pone sott’acqua, immobile tra le alghe, pronta a scattare per catturare il primo pesce che le passa a tiro.

    Prede considerevoli, quali possono essere piccoli topi, vengono stritolati o schiacciati contro un ostacolo fino a provocarne la morte. I giovani si cibano di avannotti e lombrichi. La natrice viperina è un animale che sviluppa la sua attività generalmente nelle ore diurne, durante le quali sono attive anche le sue prede abituali, tra cui figurano una grande quantità di anfibi e alcuni pesci. Il corpo è massiccio e, nella zona dorsale, è ricoperto da 21 file di squame molto carenate, i fianchi sono più chiari, di colore giallastro, ma presentano diverse macchie scure che si estendono dal collo fino alla coda dell’animale.