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  • Presidenza del Parco, Bonanno alla guida dell’Ente per altri cinque anni


    Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Corrado Clini, ha confermato Giuseppe Bonanno alla guida del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena: la firma apposta sul Decreto di nomina è stata ufficializzata lo scorso 22 ottobre dagli uffici del Ministero. Bonanno, maddalenino di 37 anni, laureato in Scienze forestali e ambientali, dottore di ricerca in economia e pianificazione ambientale, e con una una solida esperienza nell’ambito di piani di gestione e aree protette, aveva già ricoperto l’incarico di Commissario straordinario prima e di Presidente del Parco poi, per un primo mandato, in modo continuativo dal dicembre 2006 fino allo scorso 15 di luglio, data di decadenza naturale dall’incarico. La conferma da parte del Ministero dell’ambiente premia il progetto di gestione dell’area protetta portato avanti da Bonanno nel corso del precedente incarico: un significativo riconoscimento per il lavoro svolto dal giovane Presidente ma soprattutto la necessità di garantire una continuità nelle strategie di gestione delle politiche ambientali impostate dall’Ente Parco. «Sono ovviamente contento della riconferma segno di un riconoscimento per gli obiettivi comunque raggiunti nel corso del mio primo mandato. Sono stati anni difficili ma affrontati con enorme entusiasmo, lo stesso che metterò per i prossimi cinque anni. Ho incontrato tanti oppositori ma anche tanti, spesso inaspettati “amici”, persone che hanno riconosciuto la buona volontà, la voglia di fare e coi i quali mi sono confrontato con un solo obiettivo, essere umilmente al servizio di questo territorio, contribuire in qualche modo alla sua salvaguardia, aiutare per quanto possibile il suo sviluppo. Molto c’è da fare – spiega il Presidente – partiremo subito col Piano per il Parco, lo strumento principe che con ferrea determinazione dovrà essere varato al più presto perché questo territorio passi dall’eccezionalità alla normalità. Abbiamo bisogno di normalità. Di collaborazione di determinazione. Proseguirò col mio impegno a valorizzare le risorse di questo territorio cercando nell’ambito dell’innovazione, delle energie alternative, della valorizzazione e la riscoperta dell’agricoltura. Argomenti che fino a qualche anno fa faceva ridere alcuni dei miei interlocutori locali e che ora sono nell’agenda delle cose da fare di molti, tra gli altri anche imprenditori, segno che le mie erano tutt’altro che “visioni”. Sapremo ascoltare le persone – insiste Bonanno – quelli che vivono e animano il territorio e che saranno nostri interlocutori privilegiati. Ringrazio quelle persone che si sono spese per il raggiungimento del risultato tra i molti il mio ringraziamento più sentito al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il Governatore Ugo Cappellacci, l’Assessore all’Ambiente Giorgio Oppi, il Presidente della Provincia il Senatore Fedele Sanciu; – nella foto sopra, a sinistra insieme a Bonanno – a questi il mio impegno personale e condiviso dal Consiglio direttivo a lavorare in sinergia per trovare le migliori soluzioni per questo bellissimo scorcio di Sardegna. Voglio però ringraziare anche l’On Settimo Nizzi, l’On Mauro Pili, l’On Giulio Calvisi, le associazioni ambientaliste di Italia Nostra, WWF e la locale Ass. Cesaraccio per il supporto che hanno saputo dare a me e al Parco in questi anni. Un ultimo ringraziamento, certamente non meno importante degli altri, va a Luca Montella, che in qualità di Vicepresidente del Parco ha svolto nel migliore dei modi, in questa lunga fase transitoria, il ruolo non certo semplice di facente funzioni».