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  • Concorso “Blu Mare”, l’elenco dei premiati della terza edizione


    Anche quest’anno si è svolto il concorso fotografico “Blu Mare” che, come nelle due edizioni precedenti, ha visto coinvolti i diving del territorio in un’emozionante competizione a colpi di flash.

    Le fotografie subacquee scattate dai partecipanti sono state premiate nella giornata del 15 novembre scorso presso la sede del Parco e hanno visto vincitori:
    - Primo premio: Antonio Colacino
    - Secondo premio: Adriano Michelini
    - Terso premio: Davide Orlando
    - Quarto premio: Coppadoro Mauro

    La giuria della gara, composta dal Presidente del Parco Giuseppe Bonanno, dal responsabile dell’ufficio stampa Enrico Lippi e dal fotografo Davide Aversano ha voluto sottolineare, premiando i vincitori, la filosofia di questa gara, che è senza dubbio quella di mettere insieme le realtà che operano nel settore marino e che ad ogni immersione riscoprono il gusto per la scoperta del nostro mare e delle meraviglie che riserva.
    Per il Parco l’iniziativa costituisce anche una sorta di monitoraggio sullo stato dei fondali e sulla presenza di diverse specie ittiche; infatti non sono mancate segnalazioni di abbandono di rifiuti vari sui fondali più frequentati come quelli di Punta Tegge.
    Per fortuna però siamo ancora in grado di poter parlare con orgoglio del mare dell’Arcipelago di La Maddalena dove cernie, saraghi, orate, triglie, ma anche ricci, faoni e splenide praterie di Posidonia oceanica la fanno, grazie al cielo, da assolute e indiscusse padrone!
    Speriamo di poter migliorare ogni anno l’organizzazione di questa manifestazione coinvolgendo - perché no - anche tutti coloro che sotto la superficie del mare, nel profondo e immenso blu, per paura o inesperienza, non sono mai scesi... perché siamo profondamente convinti che l’osservazione diretta sia la miglior fonte di conoscenza e di conseguenza la migliore arma che tutti noi abbiamo a disposizione per evitare che la natura venga umiliata, mutilata e deturpata.
    Sappiamo bene che i maddalenini sono e saranno sempre i primi difensori di questo inestimabile patrimonio naturale che è l’Arcipelago, ma dobbiamo insegnare anche agli altri a guardare un po’ più in là... sotto il pelo dell’acqua, sotto la superficie c’è sempre la vera essenza delle cose!