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  • Cena e musei sotto le stelle, un sucesso imprevedibile


    Il 25 agosto scorso il Centro di Educazione Ambientale del Parco e il Borgo di Stagnali grazie all’evento “Cena e Musei sotto le stelle” sono stati travolti da un insolito quanto auspicabile clima festoso. Circa 400 partecipanti, tra turisti e locali, hanno affollato il cancello d’entrata per godere della serata. Molto apprezzati i video proiettati dal Parco che hanno sapientemente rappresentato la cultura, la storia, le tradizioni del territorio, direttamente colte dalle voci degli abitanti di La Maddalena o afferenti a immagini di un passato un pò malinconico che racconta ad esempio, di quantità di aragoste catturate con estrema facilità dai pescatori isolani.... La protagonista indiscussa, proiettata nello scenario di un CEA notturno, affollato di visitatori, è però rimasta sempre e ancora “la natura”, capace di stupirci in ogni istante con le sue molteplici espressioni. È per questo motivo che le immagini della liberazione della piccola Catalina, la Caretta Carretta salvata dall’ipotermia, ha generato grande approvazione per l’operato dell’Ente in tutto il pubblico presente in sala. Innanziutto per la sincronia che ha visto rispondere il Parco - insieme alla Cooperativa Naturalia, al CFVA, alla Regione Sardegna e al CTS - alla segnalazione di un pescatore locale che ha trovato la tartaruga marina in difficoltà. Il giorno in cui Catalina è stata liberata è stato dimostrato quanto sia importante cooperare con altri Enti e strutture professionali per salvaguardare il territorio e garantire la conservazione della biodiversità. Dal canto loro i Musei hanno registrato affluenze record, a testimonianza del loro indiscusso valore e della curiosità che suscitano nel pubblico affamato di sapere. La professionalità e l’allegria del Comitato di Stagnali e dell’Associazione Moneta solidale ha contagiato tutto il pubblico presente che, dopo aver mangiato e bevuto, si è dilettato nelle danze accompagnato da un bravo Lorenzo Uccioni e dalla sua compagna di lavoro, Rosalba Spinelli. Questo evento è servito quindi per consolidare i rapporti del Parco con le associazioni che gestiscono il Centro di Educazione Ambientale e con quelle che si impegnano quotidianamente per rendere il Borgo di Stagnali socialmente attivo. L’utilizzo di materiali biodegradabili per offrire le pietanze è stato fortemente voluto dagli organizzatori del Parco per dare un forte segnale “ecologico”. Realizzare un evento senza troppi sprechi è quindi possibile, come pure riciclare l’utilizzato in percentuali soddisfacenti. Se il luogo della festa è uno spazio-tempo, un luogo dell’anima e un ambiente magico dove si partecipa ad un lavoro di preparazione svolto collettivamente, questa festa ha davvero riassunto in poche ore questi concetti dal significato profondo. Il nostro grazie va quindi all’Associazione Moneta Solidale, a Don Andrea Domaski e a Orlando Barsi al Comitato di Stagnali e ad Agostino Canu con tutto il suo staff, composto per la maggior parte da donne che abbiamo visto lavorare con l’infaticabile voglia di chi si dedica anima e cuore alle cose in cui crede. Grazie anche a Lorenzo Birolo e al suo staff per averci fornito la illuminazione e al Comune di La Maddalena che ci ha gentilmente offerto in prestito il generatore e i cassonetti per la raccolta differenziata. Grazie a Lorenzo Uccioni e a Rosalba Spinelli per le musiche e per l’animazione e, infine grazie ancora all’Associazione Giovanni Cesaraccio, a Tommaso Gamboni e a Ennio Santoro, all’Associazione Italia Nostra rappresentata da Lucia Spanu e al Centro Ricerca Delfini, coordinato da Irene Galante per aver messo a disposizione tutto il loro personale e tutte le loro forze nel supportare il Parco, come accade ormai - fortuna nostra - da diversi anni!