body-parcoinforma
  • Berta maggiore, al via le operazioni di inanellamento della colonia


    Le operazioni, svolte dal Parco in collaborazione con la LIPU, riguardano i giovani pulli appartenenti alla colonia di questa specie particolarmente protetta che nidifica nelle isole del Parco. Dall’Arcipelago di La Maddalena, in Sardegna, verso le coste francesi e tirreniche di Liguria, Toscana e Lazio: sono centinaia i chilometri che la berta maggiore (Calonectris diomedea), la specie più importante e nota tra gli uccelli marini del Mediterraneo, percorre per portare cibo ai suoi piccoli che la aspettavano ai nidi. Lo straordinario spettacolo della natura è stato studiato e documentato durante lo scorso mese di giugno grazie a un progetto realizzato dalla LIPU-BirdLife Italia in collaborazione con il Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, nell’ambito del progetto internazionale “IBA marine” di BirdLife International. Le operazioni di inanellamento, ad opera dell’Ufficio ambiente dell’Ente Parco con il contributo degli esperti della LIPU, con la quale il Parco ha siglato un protocollo d’intesa nei mesi scorsi, sono state utili per l’acquisizione di importanti parametri biometrici dei nuovi nati che saranno fondamentali per ottenere informazioni sul benessere della colonia stessa. Gli studi riprenderanno in primavera all’inizio della stagione riproduttiva della berta. La berta maggiore, specie particolarmente protetta e inserita nell’allegato I della direttiva europea “Uccelli”, torna sulla terraferma solo per riprodursi: è un viaggiatore eccezionale, capace di percorrere centinaia di chilometri in mare aperto.