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  • NaturaPark Sterna hirundo


    La sterna Sterna hirundo, detta anche rondine di mare, è un uccello dalle ali lunghe e il volo elegante. La parte superiore della testa è nera mentre il resto del piumaggio è bianco e grigio; il becco è rosso con la punta nera, le zampe sono rossastre; perché il piumaggio adulto sia completo ci vogliono circa tre anni di vita. Ha una taglia di 31-35 cm, un’apertura alare di 85-95 cm e un peso tra i 90 e i 150 grammi. E’ facile osservarla in volo e il compito è facilitato anche dal forte e caratteristico richiamo spesso emesso anche dai giovani che chiedono il cibo agli adulti anche quando sono già esperti volatori e lontani dalla colonia di nidificazione. Il territorio in cui la sterna è solita cercare il cibo viene difeso strenuamente dal maschio specialmente durante il periodo della deposizione delle uova, per assicurare alla femmina una quantità sufficiente di cibo per portare a buon fine la covata. All’interno della colonia la coppia difende dagli altri uccelli una piccola area attorno al loro nido. Quando un predatore entra in una colonia gli adulti si alzano in volo e piombano sull’intruso, colpendolo talvolta con i loro escrementi. Si nutre di piccoli pesci che cattura con il becco nell’acqua tuffandosi dopo averli individuati sorvolando la superficie dell’acqua. Si nutre anche di insetti che cattura quando è in volo. E’ una specie monogama, nidifica in colonie o in coppie isolate. Il nido viene costruito sul suolo e tappezzato con alghe, erba, conchiglie. La femmina depone 2 o 3 uova e il periodo di incubazione dura 22 - 26 giorni. Il terzo uovo è più piccolo degli altri due, ed è quello che sopravvive meno facilmente. I piccoli rimangono nel nido poco più di 3 settimane. La cura della prole è affidata ad entrambi i genitori. I piccoli sono nutriti dai genitori con il cibo da loro rigurgitato finché non sono in grado di provvedere da soli al proprio sostentamento. E’ presente in buon numero nelle isole del Parco Nazionale dove nidifica tra la fine di maggio e tutto giugno. La Sterna è inserita nella lista rossa delle specie minacciate di estinzione redatta dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), con lo status: Least concern (LC). Il suo nome si trova in Allegato 1 della Direttiva 79/409/CEE del 2 aprile 1979, che riguarda la tutela degli uccelli selvatici. Inoltre è presente come specie faunistica rigorosamente protetta nell’Allegato 2 della “Convenzione sulla conservazione della vita selvatica dell’ambiente naturale in Europa”, adottata a Berna il 19 settembre 1979. In Italia la specie è protetta dalla Legge 11 febbraio 1992, n. 157 che contiene le “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”.