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  • Scuola e turismo, col Parco il territorio di La Maddalena è in vetrina a Cagliari e a Genova


    Prima “Girotondo in Sardegna”, svoltosi a Cagliari alla fine di ottobre, poi “ABCD, il salone italiano dell’educazione”, organizzato a Genova: due manifestazioni importanti per promuovere il turismo scolastico nell’Arcipelago, la cui partecipazione è stata possibile grazie al Progetto ReTraParc (Rete Transfrontaliera di Parchi), del quale è partner l’Ente Parco di La Maddalena.
    Il Parco Nazionale ha partecipato alla prima edizione di “Girotondo in Sardegna”, fiera dedicata al turismo scolastico svoltasi presso il polo fieristico di Cagliari alla fine dello scorso mese di ottobre.  La manifestazione – voluta da Fiera internazionale della Sardegna, Full Media Service, Noha e Coop G. Fulgheri e patrocinata dalla Regione Sardegna, dall’Assessorato regionale al turismo, artigianato e commercio, dall’Agenzia Regionale promozione e dall’Ente Foreste – ha fornito un contributo concreto alla creazione di un sistema turistico scolastico in tutta la regione, creando le condizioni perché la domanda e l’offerta potessero trovare un punto di condivisione e scambio.
    Scopo di “Girotondo in Sardegna” è la creazione opportunità di incontro per direttori didattici e presidi da un lato e consorzi turistici, amministrazioni comunali, province e operatori del settore dall’altro: le scuole di ogni ordine e grado della regione hanno potuto conoscere le offerte turistiche e culturali dei diversi territori e fare una scelta consapevole e attenta dei luoghi da conoscere e vivere.
    L’Ente Parco ha partecipato con un proprio spazio espositivo anche alla fiera “ABCD, il Salone italiano dell’educazione”, svoltasi presso il “Quartiere fieristico” della città di Genova nello scorso mese di novembre. L’evento, che ha spaziato a 360 gradi su tutto il mondo dell’educazione ed è stato caratterizzato da una forte impronta espositiva, laboratoriale e congressuale, era promosso dal MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca” e da EUN (European Schoolnet), che hanno trasformato l’area tecnologica della manifestazione in una grande arena dedicata alla formazione e all’educazione in cui operatori provenienti da tutta Italia si sono incontrati per scambiare esperienze e soluzioni innovative.
    L’edizione 2011 di ABCD è stata ricca di proposte, che hanno spaziato dalla formazione all’orientamento allo studio e al lavoro, dai viaggi d’istruzione alla mobilità giovanile, dalle campagne educative rivolte agli studenti e alla didattica per l’infanzia, compresa la fascia pre-scolare: tre giornate – con più di quattrocento tra forum, seminari, convegni, work-shop, laboratori e dimostrazioni – dedicate a docenti di scuole materne, primarie, secondarie di primo e secondo grado, dirigenti scolastici, studenti, educatori e formatori.
    Il Parco ha aderito ad entrambe le manifestazioni nell’ambito del progetto Re.Tra.Parc (Rete Transfrontaliera dei Parchi) con uno stand condiviso insieme al Parco Nazionale dell’Asinare e il Parco di Porto Conte – finanziato con fondi comunitari del programma “Marittimo”, relativo alla cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia – presentando agli operatori del settore didattico presenti in fiera il Laboratorio della conoscenza di Stagnali, inaugurato nello scorso mese di giugno e pienamente operativo per l’anno scolastico 2011/2012. Nella consapevolezza che il turismo scolastico può costituire oggi un settore strategico per la valorizzazione dell’economia di La Maddalena – con una domanda potenziale che supera i 200 mila studenti – poiché rappresenta un’opportunità significativa sia per allungare la stagione turistica sia per far conoscere ai giovani le bellezze dell’Arcipelago, l’Ente Parco ha deciso di promuovere i valori ambientali e culturali offerti dal territorio dell’Arcipelago e le strutture didattiche ospitate all’interno del CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Parco a Stagnali – ossia il Museo geomineralogico, il Museo del mare, e il Centro ricerca delfini e l’ultimo arrivato, il Laboratorio della conoscenza appunto – rappresentano insieme un importante che il Parco ha saputo costruire negli anni grazie al supporto delle associazioni ambientaliste, e che recentemente è stato promosso dall’Ente con varie iniziative.