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  • Almanacco astronomico- la costellazione del mese


    Cassiopea ed il suo consorte Cefeo  La costellazione di Cassiopea è composta da un gruppo di cinque stelle, che, a seconda del periodo dell’anno e dell’ora di osservazione, appaiono disposte come una M oppure una W.  Rivolgendo lo sguardo in direzione della Stella Polare, infatti, si può ammirare per la sua luminosità per tutta la notte e per tutto l’anno. È una costellazione circumpolare: data la sua vicinanza al Polo Celeste Nord, per effetto del moto di rotazione diurno della Terra (e apparente del cielo) essa ruota intorno alla Stella Polare senza mai andare al di sotto dell’orizzonte, come invece accade per la maggior parte delle stelle, come con il Sole e la Luna. È proprio a causa di questa rotazione che assume talvolta la forma di M e tal altra di W. Vicino a Cassiopea c’è la costellazione di Cefeo, anch’essa circumpolare.
    Secondo la mitologia Cefeo era il re d’Etiopia, sposo di Cassiopea e padre di Andromeda. Il mito narra che Cassiopea  fosse bellissima. Un giorno esaltò talmente tanto la propria bellezza che osò asserire di essere più bella anche delle Nereidi, le famose ninfe del mare figlie di Nereo. Una di esse, Anfitrite,  moglie di Poseidone dio del mare, irritata da questa frase chiese al marito di punirla. Poseidone inviò un mostro marino, oggi identificato nella costellazione della Balena, a razziare e mettere a soqquadro la costa di Etiopia. Al re Cefeo, per far cessare tale piaga fu chiesto di sacrificare al mostro la bella figlia Andromeda che pertanto fu incatenata ad uno scoglio. Andromeda fu salvata da Perseo sul suo cavallo alato Pegaso. La forma di Cassiopea suggeriva agli antichi la sagoma stilizzata di una sedia, di un trono, dal quale si narra che la cinica madre stesse ad osservare impassibile il sacrificio della figlia. In tale posizione è per lo più raffigurata nelle antiche mappe celesti.