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    Fauna marina, un protocollo tra le istituzioni locali per la tutela e il recupero

    Si è svolto alla fine del mese di marzo un incontro con le Forze dell’ordine e le istituzioni del territorio*, organizzato dall’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, avente ad oggetto le attività del Parco Nazionale per il recupero e la cura della fauna marina in difficoltà nell'ambito della relativa Rete regionale conservazione mammiferi e tartarughe marine.

    Fauna marina, un protocollo tra le istituzioni locali per la tutela e il recupero

    Si è svolto alla fine del mese di marzo un incontro con le Forze dell’ordine e le istituzioni del territorio*, organizzato dall’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, avente ad oggetto le attività del Parco Nazionale per il recupero e la cura della fauna marina in difficoltà nell'ambito della relativa Rete regionale conservazione mammiferi e tartarughe marine.

    Dal CTS nazionale un appello per includere gli squali elefanti tra le specie protette

    L’avvistamento di un ampio numero di cetacei e grandi pesci è stata l’occasione, per i vertici nazionali del CTS, per lanciare un appello al Ministro dell’ambiente: «E’ questa l’occasione giusta - dicono al CTS - per lanciare un appello ad una maggiore attenzione nei confronti di questa specie considerata ad alto rischio di estinzione ed inclusa nella convenzione di Barcellona, nella convenzione di Washington (CITES) oltre che nelle specie a rischio della IUCN (International Union for Conservation of Nature). »

    Fauna marina in difficoltà, recuperata la prima tartaruga marina

    Si è svolta a fine gennaio, per la prima volta nel 2010, un’operazione del Parco di recupero di una tartaruga marina in difficoltà; l’attività, di particolare importanza per la tutela di questa specie protetta, si inserisce nel quadro della Rete regionale per la conservazione di mammiferi e tartarughe marini in difficoltà (cioè il servizio che l’Assessorato alla difesa dell’ambiente della Regione Autonoma della Sardegna ha organizzato già da diverso tempo sviluppando un’apposita Rete). L’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha infatti recentemente incaricato la società Naturalia di La Maddalena per essere coadiuvato in tale attività.